PokerItaliaWeb ha intervistato in esclusiva il vincitore della terza tappa del Poker Grand Prix 2010, Stefano Busino. Il player romano oltre al titolo del Torneo Master si è aggiudicato anche una prima moneta da ben 54.770 euro.
Stefano è stato autore di una grande prova che lo ha visto scendere e risalire diverse volte nel chip count. Un torneo molto equilibrato, con diversi giocatori abili e caratterizzato da un Heads-Up Finale interminabile. Una battaglia epica in quel di Saint Vincent con il runner up Luca Falaschi.

Stefano Busino
PIW: Ciao Stefano, grazie per aver accettato questa nostra intervista, benvenuto su PokerItaliaWeb. Per chi ancora non ti conoscesse, presentati agli amici di PIW.
Stefano: Ciao a tutti voi dello staff e a tutti gli amici di Piw. Mi chiamo Stefano Busino ho 43 anni, vivo a Roma e sono sposato con tre bimbe. Posseggo un attività commerciale e sono diplomato in ragioneria.
PIW: Complimenti per la bella vittoria appena ottenuta, è il tuo più grande risultato live?
Stefano: Grazie per i complimenti. Si, come piazzamento e pay-out è sicuramente il mio miglior piazzamento. Ho ottenuto altri risultati nel primo anno in cui mi sono dedicato ai tornei di poker dal vivo. Nel 2007 ho fatto un tavolo finale al main event a San Remo dove pi vinse proprio un piwello, Luca castagnola. Poi ho ottenuto un ottavo posto, un 5o posto ad uno shootout ed un 13esimo posto a Giugno dello stesso anno. Infine un bel terzo posto al side event dell'EPT di Praga sempre nel 2007. Nel 2008 e 2009 ho fatto pochissimi tornei perchè comunque gli impegni personali sono tanti.
PIW: Come ti sei avvicinato al poker?
Stefano: Conoscevo questo gioco da un bel pò ma ho iniziato nel 2007 per curiosità andando a San Remo per giocare il Campionato Italiano.

Il Final Table del PGP di Saint Vincent
PIW: Speri che il poker possa diventare una professione o lo vivi soltanto come una grande passione?
Stefano: Assolutamente lo vivo con grande passione ma con i piedi per terra, quindi per adesso rimane tale e per il futuro vedremo, i risultati sono ancora troppo pochi per sperare in qualcosa.
PIW: Preferisci giocare a poker dal vivo o online?
Stefano: Amo il gioco live, mi piace conoscere i giocatori e studiare i loro atteggiamenti ai tavoli, quando non gioco la mano, archiviando più informazioni possibili sul loro stile e su eventuali tell. On line gioco ogni tanto soprattutto i satelliti per gli eventi live o qualche sit ogni tanto.

I trofei per i primi tre classificati al PGP
PIW: Quale è il tuo pensiero riguardo alla situazione attuale del poker live in Italia?
Stefano: Ho visto dal 2007 ad oggi l'esplodere di questo gioco e sinceramente l'unica cosa che mi preoccupa al di là delle organizzazioni e delle normative sono i tanti ragazzi giovani che credono di poter svoltare il loro futuro con il gioco. Ricordo loro che per uno che ce la fa 1.000 rimangono delusi per questo voglio dare un consiglio, prendetela come una passione e non come un ossessione, con grande attenzione alla gestione del bankroll e vedrete che qualche risultato verrà.
PIW: Nel mondo del poker italiano verranno introdotti, si spera entro il 2010, degli enormi cambiamenti nel poker online come l'aumento dei buy-in da 100 euro ad un massimo di 250 e la variante cash, tu da giocatore che ne pensi?
Stefano: L'aumento dei buy-in dei tornei online lo trovo corretto, anche perchè cosi si potranno migliorare e tanto i satelliti per i tornei live, che in questo modo potranno mettere in palio più posti garantiti. Non sono invece contento della modalità cash game che spingerà sicuramente troppi giovani a credere di poter vincere soldi facili tutti i giorni.

Il casinò de la Vallée di Saint Vicent
PIW: Quali sono, secondo te, le maggiori differenze che distinguono il live dall'online
Stefano: Bella domanda......la risposta secondo il mio modesto parere è che il poker dal vivo è un gioco di percezioni, informazioni, ed è un gioco che aiuta a socializzare e che ti insegna a saper aspettare il momento buono, approffittando dei momenti di stasi per archiviare informazioni, valutando le mani anche insieme ad altri giocatori. Inoltre anche se dovesse andar male sei sempre in una bella location e puoi comunque divertirti. On-line ti isoli troppo dal mondo, ti chiudi in te stesso e assumi una aggressività ed una velocità di gioco che spesso ti è fatale nei live. Sono due mondi completamente diversi, non troppo compatibili a mio modesto avviso, sono pochi i Flavio Ferrari Zumbini che sanno essere ottimi giocatori sia live che on-line, ci vuole una forte personalità.
PIW: Quali sono i tuoi programmi per il 2010, dove ti vedremo giocare?
Stefano: Compatibilmente con il lavoro penso di giocare qualche torneo in Italia ed un paio di tappe dell' European Poker Tour.

Stefano Busino, vincitore del PGP di Saint Vincent
PIW: A chi deve dire grazie Stefano Busino per quello che è diventato nel mondo del poker?
Stefano: Un grazie infinito va a mia moglie che con tre bambine non si lamenta mai quando parto, anzi mi appoggia e mi segue sempre, pensa che prima di questo PGP di Saint Vincent è stata lei a dirmi, non è ora che fai un primo posto?
PIW: Grazie di tutto Stefano, sei stato molto disponibile. Un saluto ed al prossimo successo, ciao!
Stefano: Grazie a voi di PokerItaliaWeb, un saluto particolare a tutti i piwelli. Ci si legge sul forum.......Ciao!
Scritto da Giuseppe "pidduv" Messineo
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