Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Dopo aver perso il mercato americano, a seguito del Black Friday, la room della picca rischia di perdere anche quello russo. La Corte Suprema ha infatti ordinato a Beeline, primo provider del paese, di oscurare definitivamente PokerStars.com.


Bruttissime notizie in arrivo per PokerStars che si potrebbe trovare, nel giro di pochi giorni, senza uno dei mercati più attivi del proprio business. Diverse fonti estere riportano che il principale provider dei servizi internet in Russia ha deciso di bloccare PokerStars.com nella regione Pvosk.


Il più grande sito di poker online del mondo è stato bloccato per decisione della Corte Suprema che ha imposto nuove misure per impedire immediatamente il gioco online.

Al momento è una sola la regione colpita dal blocco, ma si presume che nel giro di poco tempo potrebbe arrivare una sospensione totale e per tutte le room online estere. Un Niente più PokerStars per i grinder russibruttissimo colpo non solo per PokerStars ma per l'intero settore che si troverebbe così fare a meno di una delle più grandi comunità al mondo di giocatori online. Fino al 2012, il poker online è stato favorito dalla Russia che lo aveva effettivamente separato dagli altri giochi d'azzardo.

Purtroppo, nel novembre 2012, la Corte Suprema russa ha emesso un nuovo verdetto sfavorevole al gioco online, verdetto che ha costretto, diversi mesi dopo, la società Beeline ad adeguarsi pena la sospensione della licenza.


Adesso la Russia, che è al momento il quarto paese al mondo per numero di giocatori, potrebbe ritrovarsi in un effetto domino disastroso che porterebbe moltissimi giocatori ad abbandonare i confini della nazione.

Intanto si parla già di una coalizione tra i grinders per opporsi ai nuovi provvedimenti antigioco, si attendono sviluppi in tempi brevi.