Pubblicato il da Redazione

Il mese di aprile chiude un quadrimestre con il vento in poppa per il gioco online in Italia. Infatti nei primi 4 mesi dell'anno 2016 gli italiani hanno speso per giocare a poker online, casinò online e giochi di abiità 199 milioni di euro, dato in crescita del 23,6% rispetto al 2015.


Il mercato del gioco online in Italia gode di ottima salute visto gli incassi del primo quadrimestre del 2016 che sono cresciuti del 23,6% rispetto allo stesso dato del 2015, con una spesa che ormai è arrivata ad un passo dai 200 milioni di euro.


Sicuramennte il comparto che maggiormente traina la crescita di tutto il settore del gioco online italiano sono i casinò online che nel solo mese di aprile 2016 hanno registrato una spesa di 34 milioni di euro con una crescita del 33% rispetto al 2015 e nel quadrimestre la spesa si attesta in oltre 140 milioni di euro e una crescita del 37% come riportato dai colleghi di Agipronews.


Anche il poker a torneo e i giochi di abilità rislutano in crescita e per il terzo mese consecutivo con una super crescita nel mese di aprile del 75,4% e una spesa pari a 9,9 milioni di euro, 32,2 milioni di euro da inizio anno e una crescita del 20,9%. Per ritovare un dato così alto di spesa pari a oltre 9 milioni di euro bisogna tornare indietro nel mese di maggio del 2013.


Per il terzo mese di fila il poker a torneo e i giochi di abilità battono il poker cash game che risluta essere l'unico gioco in profonda crisi con una raccolta ad aprile ferma a soli 5,9 milioni di euro (-14,3%) mentre nel quadrimestre il dato si ferma a 26,7 milioni di euro e una perdita che raggiunge il 17%.


Solo aprendo la liquidità da nazionale a condivisa si potrà pensare di rilanciare il poker cash game, che mese dopo mese come dimostrano i dati stà diventando l'unico gioco senza un reale futuro. Cosa aspettano al monopolio a trovare la quadra normativa per far ripartire il poker cash game con liquidità codivisa?