Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Anche il Portogallo è pronto al lancio della liquidità condivisa. L'ente regolatore ha infatti pubblicato il tanto atteso regolamento tecnico di gioco che detta le linee guida da seguire per le poker room interessate.

 

Il Portogallo è pronto ad unirsi a Francia e Spagna. E di ieri infatti la notizia che l'ente regolatore, il 'Serviços de Regulação e Inspeção de Jogos - Turismo de Portugal' (SRIJ), ha finalmente pubblicato il tanto atteso regolamento che definisce tutti i requisiti tecnici richiesti per l'autorizzazione alla liquidità condivisa per il poker online.

Una mossa quasi a sorpresa che permetterà di anticipare, e di molto, i tempi necessari per adeguare il sistema di gioco portoghese.

Adesso all'appello manca solo l'Italia che, secondo alcune 'voci di corridoio', potrebbe unirsi al gruppo nel terzo quadrimestre del 2018. Come aveva infatti già anticipato Pier Paolo Baretta, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze con delega ai giochi, si sta continuando a lavorare per rispettare nel minor tempo possibile gli accordi firmati il 6 luglio.

In questo senso, sembra che le verifiche richieste, per poter dare il via libera alla liquidità condivisa, stiano proseguendo nonostante le difficoltà dovute alle nuove elezioni previste per il mese di marzo. Secondo le notizie che filtrano si potrebbe partire già ad inizio giugno con la partecipazione dei giocatori italiani limitata ai tornei ed ai sit'n'go.

Manca solo l'Italia...
Manca solo l'Italia...


Per il cash game si dovrà invece aspettare ancora del tempo, visto le ulteriori problematiche da affrontare. Poco male comunque, dato che la maggior parte dei player italiani è interessata proprio agli MTT ed ai sit.

Intanto continuano a crescere i numeri del 'punto fres', che comincia ad attirare diversi colossi del poker online mondiale.