Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

L'ente regolatore portoghese ha emanato un comunicato con cui ufficializza la possibilità, per gli operatori che lo richiederanno e che avranno tutte la carte in regola, di organizzare partite di poker online con i player dei paesi che hanno firmato l'accordo del 6 luglio.

 

Adesso non ci sono più dubbi, il Portogallo sta per lanciare le prima partite di poker online con giocatori francesi e spagnoli. A mettere tutto in chiaro è stato direttamente l'ente regolatore per i giochi, la Portuguese Gambling Regulatory Authority (SRIJ), che ha emanato un comunicato con cui ha praticamente dato il via alla liquidità condivisa:

"Attraverso questo nuovo sistema il poker online potrà beneficiare di una liquidità condivisa. Per i giocatori questo significa che adesso esistono tutte le garanzie di controllo per una nuova esperienza di gioco sicura e responsabile. Tutti gli operatori di poker online autorizzati potranno offrire tavoli e tornei che coinvolgono player dei paesi che hanno firmato l'accordo il 6 luglio (Portogallo, Spagna, Francia e Italia), purché tali operatori rispettino i requisiti definiti da ciascuno di questi paesi."

Il Portogallo è quindi pronto ad unirsi a Francia e Spagna. Una mossa quasi a sorpresa che ha anticipato, e di molto, i tempi tecnici necessari per adeguare il sistema di gioco portoghese.

Adesso all'appello manca purtroppo solo l'Italia che, secondo alcune 'voci di corridoio', potrebbe unirsi al gruppo nel terzo quadrimestre del 2018. Come aveva infatti già anticipato Pier Paolo Baretta, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze con delega ai giochi, si sta continuando a lavorare per rispettare nel minor tempo possibile gli accordi di luglio.

Manca solo l'Italia...
Manca solo l'Italia...


In questo senso, sembra che le verifiche richieste, per poter dare il via libera alla liquidità condivisa, stiano proseguendo nonostante le difficoltà dovute alle nuove elezioni previste per il mese di marzo. Secondo le notizie che filtrano si potrebbe partire già ad inizio giugno con la partecipazione dei giocatori italiani limitata ai tornei ed ai sit'n'go.

Per il cash game si dovrà invece aspettare ancora del tempo, visto le ulteriori problematiche da affrontare. Poco male comunque, dato che la maggior parte dei player italiani è interessata proprio agli MTT ed ai sit.