Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

L'Italia sarà l'ultimo paese a lanciare la liquidità condivisa per il poker online. Il Portogallo ha infatti annunciato, attraverso l'ente regolatore per i giochi (Portuguese Gambling Regulatory Authority), di essere quasi pronto a dare lo 'start'.

 

Ci siamo... il Portogallo sta per terminare la procedura che permetterà di offrire ai propri giocatori le prime partite internazionali di poker online. L'ente regolatore, la Portuguese Gambling Regulatory Authority (SRIJ), ha emanato un comunicato in cui vengono confermati ulteriori passi in avanti verso la liquidità condivisa con Francia e Spagna.

Adesso manca davvero poco, anche perché la legge portoghese riconosce a tutti gli operatori già in possesso di una licenza riconosciuta dall’SRIJ di poter 'lavorare', quando sarà possibile, sul mercato condiviso.

In questo senso è già pronta PokerStars ma non solo, visto che secondo alcune voci Winamax si starebbe preparando a lanciare il proprio network.

Intanto in Italia tutto continua a tacere. Purtroppo, a questo punto, non ci sono più dubbi che il bel paese sarà l'ultimo ad offrire un mercato comune nonostante le parole rassicuranti del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze con delega ai giochi: "Sulla liquidità c’è un accordo internazionale e quindi verrà rispettato. C’è una verifica che è in atto sulle modalità applicative."

Pier Paolo Baretta (Sottosegretario di Stato con delega ai giochi)
Pier Paolo Baretta (Sottosegretario di Stato con delega ai giochi)


Secondo alcune voci i tecnici dell'Agenzia delle dogane e dei Monopoli stanno comunque continuando a lavorare per completare le verifiche richieste. I tempi tuttavia rimangono ancora lunghi soprattutto per l'imminente arrivo delle nuove elezioni che potrebbero portare ad un nuovo ritardo nei programmi di adesione agli accordi del 6 luglio.