Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Pier Paolo Baretta è tornato a parlare di liquidità condivisa per il poker online. Il sottosegretario uscente con delega al gioco ha ribadito che c'è già un accordo a livello europeo e che va rispettato per non perdere di credibilità.

 

"La mia personale opinione è che trattandosi di un accordo a livello europeo vada applicato. E' chiaro che il periodo elettorale ha rallentato i processi. Si tratta di capire ora se il Governo ancora in carica può intervenire oppure se la questione vada lasciata all'esecutivo che verrà"... con queste parole Pier Paolo Baretta, sottosegretario uscente al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) con delega ai giochi, è tornato a parlare di liquidità condivisa.

Baretta ha ribadito, stavolta ai colleghi di Gioconews, che non si può assolutamente tornare indietro altrimenti si rischierebbe di perdere di credibilità.

E del resto è stato praticamente tutto fatto il 6 luglio, quando dirigenti e politici di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, hanno siglato un 'patto' durante il summit europeo tenuto a Roma.

Purtroppo a rallentare il tutto sono arrivate le elezioni politiche, che hanno praticamente capovolto il vecchio sistema. Adesso, come ha dichiarato lo stesso Baretta, bisogna capire "a quale Governo spetterà la competenza". La speranza è che in questo caso, in attesa di sviluppi, sia lo stesso esecutivo Gentiloni a continuare nella supervisione del progetto.

Si attendono novità sulla liquidità condivisa
Si attendono novità sulla liquidità condivisa


Intanto sembra che tutte le verifiche tecniche, per l'attuazione della liquidità internazionale, siano andate a buon fine.

L'ultimo passo a questo punto dovrebbe essere quello di redigere il regolamento con tutte le specifiche, compito che toccherebbe all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ovviamente attendono il 'pass' dalla politica, sempre se arriverà...