Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Adesso è ufficiale, sono in tutto 80 le buste presentate all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con le offerte per la gara relativa alle nuove concessioni per il gioco online.

 

Sono state aperte ieri le buste con le offerte, presentate nella sede di piazza Mastai dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per le nuove concessioni sul gioco online. In tutto sono 80 le domande e sono risultate tutte conformi ai requisiti necessari con diversi operatori che hanno presentato anche richiesta per più concessioni.

Un discreto numero che, come ricorda Gioconews, permetterà alle casse dell'erario di incassare un cifra di circa 16 milioni di euro (200.000 euro per ogni singola concessione con validità fino al 31 dicembre 2022). Intanto è stata nominata la commissione che si occuperà di gestire le varie richieste. Un lavoro che verrà diviso in step e che definirà anche gli aspetti connessi alle modalità di funzionamento.

Resta invece tutto fermo sul fronte liquidità condivisa. L'Italia in questo senso non si è nemmeno presentata, o forse non è stata invitata, all'ultimo incontro tra i rappresentanti dei regolatori di gioco europei.

Un'assenza che ha confermato lo stato di confusione in cui versa l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che sull'argomento non si esprime oramai da tanto tempo. L'ultimo a farlo era stato il sottosegretario uscente con delega al gioco, Pier Paolo Baretta, che in un paio di interviste aveva confermato la volontà dell'ente statale di voler rispettare gli accordi nonostante i problemi sulla composizione del nuovo Governo.

Tanti gli operatori nuovi che arriveranno sul mercato
Tanti gli operatori nuovi che arriveranno sul mercato


Da allora non è arrivato più nessun commento ufficiale sull'argomento. Insomma, nonostante il buon numero di richieste per le nuove concessioni, alcune arrivate anche in vista della liquidità, è tanta la paura di restare ancora una volta fermi al palo!