Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Primi dati sul poker online di aprile. Stabile la modalità torneo che ha fatto registrare una spesa totale da 6,6 milioni di euro. Ancora in rosso il cash game che perde un ulteriore 5% rispetto a 12 mesi prima.

 

Confermato il trend degli ultimi mesi per il poker online in modalità torneo. Anche ad aprile questo segmento ha raggiunto una spesa complessiva da 6,6 milioni di euro che pareggia praticamente il valore dello scorso anno. Nonostante tutto però il primo quadrimestre del 2018 ha fatto segnare, per il settore, una leggera crescita del +1,8%.

Semaforo rosso invece per il cash game che ad aprile, come si legge su Agimeg, ha totalizzato una spesa di 5,3 milioni di euro. Dato che mostra un ulteriore calo del 5% rispetto a 12 mesi prima. In questo caso i primi 4 mesi del 2018 hanno fatto segnare un arretramento tendenziale del -3,5%. Insomma, tutto resta nella norma è non di certo una buona notizia.

Soprattutto perché non si parla più, almeno per il momento, di liquidità condivisa. I tanti problemi con la composizione del nuovo Governo hanno purtroppo condizionato le scelte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che non ha potuto rispettare i tempi dell'accordo firmato il 6 luglio con Francia, Spagna e Portogallo.

Intanto prosegue nella sua lunga crescita il segmento dei casinò online.

Liquidità condivisa? Tutto tace...
Liquidità condivisa? Tutto tace...


Nel quarto mese del 2018 infatti, i casinò virtuali hanno fatto registrare una spesa dei giocatori di 58,1 milioni di euro, un dato in crescita del +28,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nei primi 4 mesi di quest’anno, la spesa per i casinò online è stata di 233,3 milioni di euro, vale a dire una crescita del +29,7% rispetto al primo quadrimestre del 2017.