Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Nella bozza del contratto per il nuovo Governo targato Salvini-Di Maio è tornato a far capolino il divieto assoluto sulla pubblicità dei giochi. Una scelta incomprensibile che oltre a danneggiare il settore potrebbe agevolare la diffusione dell'illegalità.

 

Ancora una brutta notizia per il mercato dei giochi. Nella bozza di contratto per il nuovo Governo si è infatti tornato a parlare di divieto assoluto sulla pubblicità e sponsorizzazione dei giochi. Un argomento già discusso in passato e che purtroppo sta per tornare di 'moda', visto l'intento manifestato dal binomio Salvini-Di Maio.

L'idea dei due leader è quella di dare una 'mano' a chi soffre di ludopatia, ma siamo sicuri che il divieto sia la scelta giusta? La risposta è ovviamente NO! Il tagliare la pubblicità servirà solamente a creare confusione. A oggi poter comunicare è in realtà uno dei pochi modi di distinguersi proprio da chi propone prodotti illegali.

E del resto basta dare uno sguardo alla rete, dove gli operatori non regolamentati già si muovono liberamente aggirando qualsiasi legge in materia. Forse sarebbe più il caso di inserire altri paletti per evidenziare chi si muove seguendo le regole e magari informare meglio gli utenti, con tipologia di messaggi più dettagliati, sui rischi che si corrono quando non si rispettano modalità e tempi di gioco.

In attesa di nuovi sviluppi vi proponiamo la parte del contratto di bozza che interessa il settore dei giochi:

"Con riguardo alla problematica del gioco d'azzardo sono necessarie una serie di misure per contrastare il fenomeno della dipendenza che crea forte danni sia soci sanitari che all’economia sana, reale e produttiva, tra le quali: divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazioni; trasparenza finanziaria per le società dell'azzardo; strategia d’uscita dal machines gambling (Slot machines, videolottery) e forti limitazioni alle forme di azzardo con puntate ripetute; obbligo all'utilizzo di una tessera personale per prevenire l'azzardo minorile; imposizion di limiti di spesa; tracciatura di flussi di denaro per contrastare l’evasione fiscale e infiltrazioni mafiose. Analogamente, si rende necessaria una migliore regolazione del fenomeno, attraverso strumenti quali, ad esempio, l'autorizzazione all’installazione delle slot machine - VLT solo in luoghi definiti (no bar, distributori ecc),  limitazione negli orario di gioco e l'aumento della distanza minima dai luoghi sensibili  (scuole e centri di aggregazione giovanile)."