Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Adesso non ci sono più dubbi, l'Italia resta l'unica nazione che non ha rispettato gli accordi del 6 luglio. Anche il Portogallo infatti si prepara ad entrare nel mercato condiviso già dalla prossima settimana.

 

Mentre in Italia il settore dei giochi trema, per le possibili conseguenze dell'accordo Salvini-Di Maio, in Portogallo si preparano all'arrivo della liquidità condivisa.

E' infatti praticamente ufficiale il lancio del 'dot frespt' entro la fine di maggio. A confermarlo è stata direttamente 'The Stars Group' nelle Key Regolators Updates all'interno della presentazione dei dati del primo quarter del 2018. L'ingresso dei tavoli portoghesi nella pooled liquidity, come si legge su Gioconews, è quindi vicinissimo.

Una mossa che da seguito all'accordo del luglio 2017 firmato con Francia, Spagna e Italia. Ed a questo punto resta solo il 'Bel Paese' a non rispettare i patti. Purtroppo prima le elezioni e poi la complessa formazione del nuovo governo hanno impedito, forse definitivamente, che l'Italia aprisse i confini ai giocatori esteri.

Del resto diventa veramente difficile pensare alla liquidità condivisa quando nella bozza del contratto per il nuovo Governo si punta a limitare, ed anche in maniera pesante, l'intero settore di giochi con il divieto assoluto sulla pubblicità. Un argomento già trattato in passato e che purtroppo è tornato prepotentemente di 'moda'.

Insomma mentre gli altri vanno avanti, l'Italia fa un altro passo indietro...

Intanto non si hanno nemmeno più notizie sulle verifiche tecniche per l'attuazione della liquidità internazionale. In questo senso si aspettava l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che una volta terminati i controlli doveva redigere il regolamento con tutte le specifiche.