Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Buone nuove dai dati di gennaio del poker online italiano. Decolla infatti la modalità torneo che si avvicina ai 9 milioni di euro di spesa. Sale anche il cash game con 6 milioni di euro.

 

Sono appena arrivati i dati di gennaio del poker online made in Italy. Finalmente si è registrato un dato positivo sia nella modalità torneo che nel cash game. Ma entriamo nel dettaglio partendo dagli MTT che hanno fatto segnare un ottimo +23,6%, rispetto al mese di dicembre, grazie ad una spesa complessiva da 8,9 milioni di euro.

Non male, ovviamente con una percentuale nettamente minore, anche il poker cash game. A gennaio infatti, come si legge su Agimeg, questa tipologia di gioco ha totalizzato una spesa da circa 6 milioni di euro per un incremento del 5,2% che risulta addirittura superiore alla crescita dei casino game (+2,2% con circa 72 milioni di euro).

Insomma, un buon segnale per un mercato che resta comunque in grandissima difficoltà soprattutto se confrontato con quello delle altre realtà europee che hanno 'abbracciato' la liquidità condivisa.

Francia, Spagna e Portogallo sembrano oramai avere un altro passo e lo confermano i numeri continuamente in salita. Del resto c'erano pochi dubbi in merito, visto la possibilità di poter contare su un mercato unico e quindi su di un field enormemente più grande e per questo con potenzialità infinite rispetto a quello del 'recinto' a tinte azzurre.

Liquidità condivisa? E' l'unica soluzione per il mercato italiano!
Liquidità condivisa? E' l'unica soluzione per il mercato italiano!


Ma la speranza è l'ultima a morire... e così si torna a parlare di condivisione anche per il poker online italiano. Almeno è questa la voce arrivata dalle altre nazioni che, durante l'Ice Vox 2019, hanno invitato ancora una volta il bel paese a fare il passo decisivo verso il futuro. La parola adesso passa al governo che però sembra avere altre idee per la testa.