Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Torniamo ad occuparci del mercato del gioco online andando a vedere la raccolta nei primi 10 mesi di questo difficile 2020, non per il gioco online in crescita anche per via dei lockdown totali (il primo) o anche solo parziali di questa seconda ondata tra zone gialle, arancioni e rosse.

 

I primi dieci mesi del 2020 hanno visto casinò online raccogliere una spesa di 938,6 milioni di euro, segnando un +39,1% rispetto ai 674,9 milioni del periodo gennaio-ottobre dello scorso anno. In particolare ad ottobre c'è stata una spesa pari a 103,6 milioni di euro, in crescita del 57,5% rispetto ai 65,7 milioni ad ottobre del 2019.

Molto bene anche per il poker online in versione torneo che ha chiuso ottobre con una spesa di 7,8 milioni (+34,5% rispetto ai 5,8 milioni di ottobre 2019). Segno positivo anche per i primi dieci mesi del 2020, che hanno registrato un incremento del 57,2%, passando da 64,2 milioni di euro spesi l’anno scorso ai circa 101 milioni di quest’anno.

Aumenta anche il poker online in versione cash game che passa da 4,9 milioni del 2019 ai 5,3 di ottobre 2020 (+8,2%). Nei primi dieci mesi di quest’anno, il poker cash ha segnato una spesa complessiva di 67,1 milioni di euro, in aumento del 35,6% rispetto ai circa 50 milioni di euro spesi tra gennaio ed ottobre del 2019.

Il primo lockdown totale che ci aveva costretti in casa è stato sicuramente un aiuto per il poker online. Si sono rilanciate piattaforme di gioco come gli Home Games e il tanto tempo a disposizione, confinati tra le mura di casa, ha spinto molti a tornare a "grindare" o a farsi qualche partitella a distanza anche tra amici.

Potrebbe rivedersi la stessa scena (purtroppo) a novembre, un mese che già a livello meteo tende ad aiutare il gioco online, ma come ben sapete c'è anche il lockdown in alcune regioni con l'Italia divisa tra zone gialle, arancioni e rosse. Inoltre le disposizioni riguardano regioni che tradizionalmente fanno da motore principale alla spesa: Lombardia e Piemonte in testa, e non dimentichiamo anche il coprifuoco che praticamente colpisce tutta la penisola.

Per un settore che "ride" (anche se per le cause sbagliate e dell'aiuto del Covid in questo senso ne avremmo fatto volentieri a meno) ce né ovviamente uno che piange, il poker live ovviamente, con tutti i tornei fermi, tanto che molte organizzazioni si sono spostate online per giocare i propri eventi. E' il caso di IPO su 888, ma anche del EPT in versione online iniziata in questi giorni (leggi qui).