C'e ancora un futuro per le poker room.com?
Venerdì 12/02/2010

Full_Tilt_it.jpgIn poco piu' di un anno e qualche mese dall'avvio in Italia del poker "legale" sono ormai tantissime le poker room internazionali che hanno aperto in Italia la propria poker room.it e vietato l'utilizzo agli italiani della versione.com.


E' evidente che il mercato italiano del poker online stia vivendo un periodo d'oro e tutti vogliono la propria fetta di guadagno.

All'inizio di questa avventura erano moltissimi gli analisti che non era per nulla convinti che i giocatori italiani avrebbero abbandonato le poker room.com per riversarsi in massa sulle poker room online italiane, ma e' evidente che non si erano previsti questi due fattori determinanti che sono stata l'arma vincente delle sale da poker italiane:

 

ComunitaEuropea.jpg1) Il livello di gioco nelle sale italiane e' infinitamente inferiore rispetto alle sale estere, moltissimi italiani che prima giocavano nelle.com hanno deciso di abbandonare queste sale e di stabilirsi in quelle italiane, dove si paga una rake maggiore in tasse, ma il livello di gioco molto basso contribuisce ad un maggiore guadagno a fine giornata.

 

2) L'entrata nel mercato "legale" di colosso mondiali del poker come pokerstars, bwin, eurobet, partypoker e moltissimi altri marchi che hanno sicuramente dato un "valore aggiunto" immediato al mercato italiano, creando promozioni ed incentivi che hanno dato un forte sviluppo al poker italiano e sottratto tantissimi giocatori che prima giocavano sulle poker room estere.

 

Ma la domanda che mi sto ponendo ora e' la seguente " C'e ancora un futuro in Italia per le poker room.com?"

La risposta non e' sicuramente semplice, ma andiamo ad analizzare insieme un po di fattori che possono aiutarci per dare una risposta, e vediamo se alla fine di questo editoriale saremo riusciti a capire se c'e ancora un futuro oppure no.

soldibuttati.jpgLa poker room.com sono sicuramente ancora tante, ed ogni giorno ne nascono di nuove, quindi sara' molto difficile che esse scompaiano dal mercato italiano, anche se il nostro stato le considera "Illegali" perche' non pagano tasse in italia, e non hanno acquistato una licenza per la raccolta del gioco a distanza in Italia, il giocatore che dal pc di casa accede e gioca su queste poker room non rischia assolutamente nulla, mi sembra giusto ricordarlo, ma e' anche evidente che sono sempre di piu' le sale da poker internazionali che hanno/stanno decidendo di "mettersi in regola" con la normativa italiana.

Entro la fine del 2010 Full tilt poker, Everest poker, Titan Poker, Whilliam Hill e molte altre poker room di spicco del mercato estero entreranno nel mercato delle room.it, e chiuderanno i conti di noi italiani sulle loro room .com, e' evidente in questo modo che quasi tutte le maggiori sale.com  non saranno piu' disponibili per i giocatori residenti in Italia, e le sale che rimarranno saranno tutte sale piccole che non riusciranno ad attirare nuovi giocatori con promozioni e grandi tornei.

Ricordo poi che ci sono gia' interi network che hanno gia' vietato l'accesso dei giocatori italiani ( vedi boss media ) che impedisce dal 1 Febbario 2010 l'accesso dal nostro territori di giocatori nelle varie skin.com, e rindirizza tutti i giocatori italiani nell'unica skin (che poi e' anche la proprietaria del software ) pokerclub by lottomatica che e' perfettamente legale in Italia.

Si vocifera che anche playtech sulla spinta del monopolio italiano stia per seguire l'esempio di boss media e potrebbe entro la fine del 2010 vietare l'accesso nel proprio network internazionale di giocatori italiani, dirottandoli sul proprio network italiano che conta gia' moltissime skin collegate, le piu' famose sono Snai, Sisal, e power poker, e anche in questo caso le poker room. com (vedi titan poker, cd poker, wh ecc...) sarebbero tagliate fuori dal mercato delle poker room.com.

Aams.jpgCome vedete la situazione non e' facile per le poker room che non hanno deciso di "regolarizzarsi" in Italia, e con l'avvento del poker cash che sicuramente sottrarra' un'altra grande fetta di giocatori italiani dal mercato estero a quello italiano saranno sempre di piu' le grandi sale che in un modo o in un altro apriranno la propria sala italiana a scapito di quella internazionale.

C'e poi da considerare che altre nazioni stanno seguendo il modello italiano di licenze e concessioni, vedi la Francia che entro la fine del 2010 lanciera' il poker.fr, il Belgio, la Polonia e da ultima la Danimarca, ed e' ovvio che le grandi poker room del settore non potranno continuare a rimanere arroccate nel .com , quando gli stati europei si stanno muovendo per "regolarizzare" il poker.

Ultima considerazione ha sfavore delle room.com sta' nella pubblicita'. E' evidente a tutti il vantaggio di potersi pubblicizzare liberamente, basta accendere la tv, comprare un giornale, leggere internet per rendersi conto che il poker e la pubblicita' di poker room e' da tutte le parti, ed e' un vantaggio enorme rispetto alle room.com che non posso pubblicizzarsi, e sono continuamente oscurate dal monopolio italiano.

Ora dopo aver analizzato questi punti la mia risposta e' che il mercato del poker.com esistera' sempre, ma la fetta di mercato in Italia sara' sempre minore, per via dell'entrata nel mercato italiano dei "big del settore" e del' entrata anche nelle room.it del poker cash, e che nel giro di pochi anni potrebbe invece allargarsi a dismisura il mercato "legale" del poker con l'apertura della liquidita' estera fra nazioni che utilizzano la stessa normativa e che sicuramente porterebbe un forte impulso al mercato del poker.it.

Voi cosa ne pensate? Venite a dire la vostra nel nostro forum

Redaelli "Boss" Tiberio

 

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