Vincere un grande torneo è il sogno di qualsiasi giocatore, professionista o un amatore che sia. Il successo, i soldi, la fama pioverebbero addosso al fortunato giocatore in un caso del genere. Ma quale torneo sarebbe meglio vincere?
I maggiori tornei di poker internazionali sono, senza ombra di dubbio, le World Series of Poker e l'European Poker Tour. Ci sarebbe anche il World Poker Tour che ha però una connotazione quasi interamente americana e sono molto meno i giocatori stranieri a parteciparvi rispetto agli statunitensi che arrivano in Europa per l'EPT.
L'ambizione primaria per ogni giocatore di poker è il braccialetto WSOP, simbolo di successo a livello mondiale, ma siamo sicuro che per un giocatore italiano sia il massimo? O forse vincere una tappa EPT sarebbe più gratificante?
Andiamo ad analizzare quelli che sarebbero, e sono, gli effetti di una vittoria per un giocatore di poker italiano per ogni uno di questi tornei.
- Carattere economico: andando a scorgere i premi degli eventi WSOP si nota che sono molto più bassi rispetto a quelli degli EPT. Di contro c'è che la tassa di iscrizione è decisamente più bassa alle Series. Ci sono infatti eventi da $1,500 e $2,000 che sono davvero poco se confrontati ai €5,000 di media di un EPT.
C'è da aggiungere però anche il carattere logistico: è molto più accessibile per noi italiani ovviamente, giocare nel nostro continente piuttosto che dall'altra parte dell'oceano. Quindi quello che si risparmia per l'ingresso al torneo lo si spende per il viaggio.
- Field: notoriamente le WSOP sono i tornei più ambiti e quindi più popolati con eventi che superano facilmente le duemila presenze (anche in relazione ai buy-ins accessibili a molti). Per non parlare poi del Main Event che resta comunque il Campionato del Mondo di Texas Hold'Em per antonomasia. Mentre al carrozzone europeo targato PokerStars le presenze medie non superano i 700 players.
E bisogna considerare che ci son tappe come quella di Sanremo che in due anni ha visto iscriversi oltre 1.800 players mentre altre location, come Varsavia per esempio, non ha raggiunto le 600 presenze nelle due edizioni a cui ha partecipato. Questo vuol dire che è decisamente meno faticoso vincere in Europa.
Notorietà: anche questo è un aspetto che potrebbe interessare per un giocatore di poker. Vincere un grande torneo porta notorietà e, molto spesso, una
sponsorizzazione. La possibilità quindi di fare carriera e sfondare definitivamente come giocatore di poker. Fare della vittoria un punto di partenza quindi e non di arrivo.
E' ovvio che vincere uno dei due tornei porti una grossa notorietà ma la rilevanza che ha il vincere un torneo nel proprio paese si moltiplica rispetto a vincerlo in un paese straniero. Più lontano è il paese più si abbassa la rilevanza della cosa. E' questo per ovvi motivi. Un torneo in Europa lo possiamo seguire in tempo reale, grazie ai blog live che ci raccontano cosa accade ai tavoli; lo possiamo seguire in streaming TV, possiamo leggerne sui portali e sui quotidiani sportivi a poche ore dall'evento.
Un torneo che si giochi con un fuso orario diverso avrà, giocoforza, meno rilevanza giornalistica quantomeno nei reportage. Anche per i parenti e amici di un players che raggiunge il tavolo finale di un grande evento sarebbe molto più complicato volare negli States per festeggiare assieme piuttosto che raggiungere Londra o Copenaghen, giusto per citare le più distanti da noi.
Quindi, vincere una tappa EPT è molto più bello, appassionante, ed economicamente remunerativo rispetto ad un torneo WSOP. Salvo ovviamente si stia parlando del Main Event WSOP che non ha eguali come qualità, quantità e premio in palio. Quello è un capo saldo e porterebbe beneficio e successo infiniti e incomparabili.
L'immagine di Salvatore Bonavena che vince a Praga con i connazionali a festeggiarlo è rimasta un emblema del poker italiano molto di più di Max Pescatori - non ce ne voglia il grande Pirata - che mostra orgogliosamente il primo braccialetto WSOP vinto da un italiano. Perché noi italiani siamo un popolo caldo e condividere le emozioni coi nostri cari è impagabile.
E voi cosa pensate? Meglio vincere un braccialetto WSOP o un torneo EPT? Venite a dare il vostro giudizio sul PokerItaliaWebForum.
Roberto 'Ronnie Rosenthal' Sorrentino
ronnie@pokeritaliaweb,org






















