
Nasce il poker online.es
In Spagna c'e fermento in questi giorni per la nascita del nuovo mercato dei giochi online regolamentato, che come successo da prima in Italia e successivamente in Francia, non permettera' piu' ai giocatori spagnoli di giocare nelle sale. com, ma esclusivamente nelle poker room online.es.
I primi dati sulla vendita delle licenze per operare in Spagna sono assolutamente deludenti, e si prospetta per il mercato Spagnolo un monopolio dei principali operatori internazionali, contrastati da qualche operatore iberico. Il mercato Spagnolo del poker online non e' assolutamente da paragonare con il mercato Francese e quello Italiano notevolemente piu' grandi di quello Iberico, che secondo le ultime ricerche condotte dal monopolio di stato spagnolo dei giochi (Dgoj) potrebbe contare a regime su un massimo di un milione di conti giochi aperti, ma con soltanto 300 mila conti gioco attivi al mese, troppo pochi per attirare forti investimenti dalle maggiori sale mondiali.
Al momento questo sono le societa' di gioco che hanno acquistato una regolare licenza per operare in Spagna:
- Pokerstars
- Bwin
- Party
- Binguez
- Sportingbet
- Bet365
- Codere
- Cirsa
- Egasa
Sicuramente non gioca a favore dell'avvio del nuovo mercato regolamentato dei giochi online spagnolo, la forte crisi economica che ha investito l' Europa e che sta' facendo sentire i suoi effetti maggiori proprio qui in Spagna, alle prese con una forte disoccupazione giovanile e con lo scoppio della bolla immobiliare che ha indebolito il sistema bancario Spagnolo.
Il mercato del poker online.es avra' successo?
Secondo la mia opionione difficilmente il mercato del poker online.es potra' avere successo, visto i precedenti di quello Italiano e sopratutto Francese. Nei primi mesi la "novita" delle sale.es sicuramente attirera' nuovi appassionati a conoscere il poker online e una massiccia dose di promozioni e pubblicita' fara' convogliare nelle sale spagnole un buon numero di giocatori che lasceranno le sale.com per provare le nuove poker room.es. I problemi arriveranno pero' dopo un paio di mesi, quando la novita' sara' ormai un lontano ricordo e le sale dovranno fare i conti con i "numeri" reali, che difficilemente potranno superare i 300 mila conti gioco attivi.
Con un mercato cosi' piccolo credo che ci sia spazio solo per due, massimo tre grandi operatori che insieme deterranno una quota di mercato pari al 90%, lasciando le briciole agli altri operatori presenti nel mercato spagnolo, E' evidente come sta' succedendo nel mercato Italiano che quote di mercato cosi' grandi e stabili impoveriscono la concorrenza fra le sale, che non hanno nessun interesse ad investire nei mercati dove le quote rimangono "stabili", ma preferiscono investire nei nuovi mercato dove c'e ancora possibilita' di nuovi giocatori e quindi di ulteriore profitto.








