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Proprio in questi giorni abbiamo potuto assistere al successo dell'inglese Jake Cody alla tappa francese di Deauville dell'EPT PokerStars. Cody era alla sua prima partecipazione ed ha centrato subito il gran risultato.
Jake quindi, come detto, non è un habitué dei tornei live. Di lui si ricorda solo una partecipazione poco fortunata ad un Italian Poker Tour proprio qui in Italia ed un 33rd posto in Irlanda per il UKIPT, l'analogo anglosassone del nostro IPT sempre targato PokerStars. Non è un caso che partecipi prevalentemente ad eventi organizzati dalla celebre poker room dell'Isola di Mann per il semplice motivo che Cody è principalmente un giocatore di poker online.
Col nick di Neverbluff67 (o Neverb1uff67) è infatti conosciuto come uno dei players più vincenti del panorama online internazionale. Jake spopola sui tavoli virtuali tanto di PS quanto di Full Tilt. Ma quello del britannico non è l'unico esempio di giocatore vincente nel poker online che trasmigra la sua abilità sui tavoli veri del poker terrestre.
Di esempi ne possiamo fare a migliaia, primo fra tutti lo stesso Mike 'Timex' McDonald (in foto), canadese arrivato terzo allo stesso EPT di Deauville e già al terzo final table, con una vittoria, a soli 20 anni. Alec Torelli, Justin Smith e Phil Galfond, giusto per fare qualche nome, sono tra i migliori players che han saputo adattare le loro conoscenze del poker virtuale a quello reale.
In Italia abbiamo esempi come Cristiano Guerra o Tommaso Briotti, due dei giocatori italiani più vincenti su Full Tilt Poker, che han avuto un 2009 con ottimi risultati a livello squisitamente nazionale per Tom, internazionali e non per Cristiano.
Ma che differenze ci sono tra il gioco live e quello online? Quale delle due versioni da' vantaggi rispetto all'altra? Ed è più agevole passare dall'online al live o viceversa?
Indubbiamente ci sono esempi di giocatori che nascono players live e ottengono successo anche nei tornei online, come Chris Ferguson (foto sotto) o Phil Ivey, che però si dedica sopratutto al gioco cash, variante che merita sempre e comunque un distinguo da tutto il resto. Ma è sicuramente più probabile trovare un giocatore vincente sui tavoli online che riesca a fare il colpaccio anche in un grosso torneo live.
Il perché è presto detto e sta tutto nelle differenze tra gioco reale e virtuale. I giocatori di poker online sono infatti abituati a sessioni di gioco al limite del frenetico. I tempi del gioco tramite internet sono incredibilmente compressi. Si ha un tempo limitato per pensare ed agire ed è proprio per questo che i più bravi ed esperti maturano una velocità di pensiero fuori dal comune e che non è propria del poker terrestre dove il giocatore ha tempo in abbondanza per congetturare, valutare, esaminare.
Altra differenza fondamentale sono i tells. I tells sono quei movimenti corporali involontari che permettono, ai più capaci, di individuare se un avversario è a disagio o meno durante il corso di una giocata rivelando la reale pericolosità della mano contro la quale ci si sta scontrando.
Esistono tells anche nel poker online ma sono molto soggettivi. A volte un ritardo in una puntata lo si può leggere come uno di questi mentre invece magari si era solo bloccato il pc dell'avversario. Interagire col tavolo in maniera diretta quindi aiuta notevolmente.
C'è poi da specificare che quando si gioca live si è indubbiamente più concentrati. Il motivo è semplice. Quando siamo al pc di casa siamo in un ambiente familiare, che ci rilassa e spesso proprio a causa del pc, siamo distratti da cose e accadimenti giornalieri.
Una telefonata, la chat di un amico che si apre all'improvviso, il postino che suona per consegnare la posta e cose affini. sono tutti accadimenti che possono distoglierci dal gioco in un momento cruciale. Durante un torneo live invece siamo in un ambiente protetto dove tutto è organizzato per ottimizzare il gioco. Dunque le distrazioni sono notevolmente flebili ed i presupposti per giocare al meglio ci sono tutti.
Ecco spiegato quindi il motivo per cui molti vincitori di tornei importanti come EPT, IPT o altro, siano giocatori regolarmente vincenti nel poker online. Allenatevi giocando a poker da casa quindi, che un giorno, chissà, toccherà proprio ad uno di voi trionfare nel torneo della vita.
Roberto 'Ronnie Rosenthal' Sorrentino
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