
Dario Minieri poker pro Pokerstars.it
In questi giorni nel nostro forum si discute molto sul mondo dei 'poker pro' soprattutto per quanto riguarda il panorama italiano. Tra le questioni sollevate si tira in ballo anche un aspetto prettamente umano: i pro secondo voi 'se la tirano' troppo?
Il magico mondo dei 'poker pro' è da sempre un argomento di forte interesse per tutti i giocatori di poker. Chi si avvicina a questo fantastico gioco, spesso sogna di riuscire a trasformalo in un lavoro vero e proprio grazie allo studio e all'impegno. I professionisti del poker sono di solito considerati dei privilegiati, ma va detto che non sempre la loro vita è tutta rose e fiori. In questo periodo nel forum di PokerItaliaWeb si discute molto sulla situazione dei Team Pro italiani e su questo lato del mondo pokeristico.
Una domanda è stata proposta ai nostri utenti: i poker pro 'se la tirano' troppo? Si tratta di una discussione che non riguarda aspetti tecnici, economici o pubblicitari. Ci vogliamo semplicemente interrogare sul comportamento e sull'atteggiamento dei pro, concentrandoci dunque su un aspetto umano e personale della persona. Una banale 'toppa' di una poker room può dare alla testa e far perdere di vista la realtà dei fatti? Dietro ad una sponsorizzazione si possono celare solo ambizioni di gloria e di visibilità?
Naturalmente nessuno si sognerebbe mai di criticare dei campioni internazionali del poker, delle leggende di questo mondo. Volendo fare un paragone con i calciatori, bisogna riconoscere che i più grandi campioni possono anche permettersi di fare gli sbruffoni e di 'atteggiarsi' in varie circostanze. Se idoli come Cristiano Ronaldo o Tom Dwan si 'bullano' dei loro risultati e delle loro imprese probabilmente in pochi avrebbero qualcosa da ridire.
Il problema casomai si pone quando dei personaggi con dubbie credenziali si pongono sullo stesso piano di questi grandi campioni. Chi non ha mai vinto nulla in carriera e ha la fortuna di entrare in un team pro, ha diritto a comportarsi come una star? Nei tornei live spesso si incontrano dei presunti pro che sfoggiano toppe di room mai sentite e sorge spontaneo qualche dubbio. Magari alcuni di loro non hanno nessun interesse a guadagnare grazie al poker, ma vogliono solo apparire dei players affermati e in gamba agli occhi degli altri.
Di certo i giocatori sponsorizzati dovrebbero sempre dare un'immagine positiva di loro stessi e della room che rappresentano. Sarebbe dunque una beffa per gli sponsor l'investimento su chi si fa addirittura detestare ai tavoli dagli altri players. Quali sentimenti dunque spingono i giocatori comuni a voler diventare dei giocatori professionisti? Unicamente interessi lavorativi e finanziari oppure qualche altro intento meno nobile? C'è più ammirazione o invidia verso i tanti poker pro? Venite nel forum ad esprimere il vostro parere!







