
Chris Ferguson
Chris Ferguson ha presentato quattro diverse mozioni alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti del Distretto Meridionale di New York, inerenti ai fondi sequestrati nella spiacevole vicenda che ha colpito Full Tilt Poker dopo il Black Friday.
I documenti depositati dal grande Chris Freguson presentano reclami pari a $98.000.000, cifra dei fondi sequestrati alle diverse società che componevano l’entità di Full Tilt Poker, a causa della maxi operazione portata a termine dalle autorità statunitensi dopo lo scandalo Black Friday.
Chris Ferguson, nelle vesti di rappresentate delle varie società che componevano l’entità di Full Tilt Poker, ha presentato i quattro depositi, i quali sostengono che tali aziende hanno “diritto, titolo, o interesse” nei beni confiscati, e che le rispettive società sono i “legittimi proprietari” dei conti.
Si tratta di fondi sequestrati in oltre 20 conti bancari, pari e non meno di $98.276.540. Nei documenti depositati, inoltre, si evince che tale denaro sequestrato era in procinto di essere trasferito ai giocatori di Full Tilt Poker.
Inoltre, nei quattro documenti depositati alla Corte Distrettuale, Chris Ferguson presenta una mozione per permettere al suo avvocato di Los Angeles Ian J. Imrich, di poter praticare anche nel tribunale di New York nonostante abbia la licenza per farlo solo nello Stato della California.
Mozione quest’ultima approvata dal giudice Leonard B., grazie anche all’aiuto di Jonathan Harris, altro avvocato ingaggiato da Chris Ferguson, il quale avrebbe garantito per il suo collega Imrich.






















