Ritorna il Poker After Dark Cash Game, con un buy-in da $50,000! Questo Lunedì, 15 Marzo 2010, è andata in onda la prima puntata sulla NBC. Inoltre Sabato 20 Marzo verrà trasmesso uno speciale dietro le quinte sui primi 5 episodi svolti.
Naturalmente a farci compagnia in questo speciale sarà la bellissima Leeann Tweeden. Ma veniamo ai protagonisti di questa prima puntata del nuovo Poker After Dark. Sarà un tavolo molto interessante, come sempre pieno di campioni conosciutissimi e tra di loro diversi sotto l’aspetto del carattere. Andiamoli a conoscere uno alla volta:
Al posto numero uno troviamo Chris "Jesus" Ferguson. "Jesus" non ha bisogno di molte presentazioni, è uno dei volti più noti del circuito pokeristico grazie alle sue abilità matematiche che sfrutta in maniera molto proficua nel poker, ma è conosciutissimo grazie al suo abbigliamento che adotta al tavolo. Giacca di pelle nera lunga e capello da cowboy nero dove una chioma lunga e folta fuoriesce. Questo gli è valso il soprannome di “Jesus”. In carriera Ferguson ha vinto nel 2000 il main event delle World Series of Poker, collezionando poi in totale 5 braccialetti delle WSOP. Al National Heads-Up Poker Championship è arrivato secondo sia nel 2005 che nel 2006, per poi vincerlo nel 2008. Infine oltre a essere presente al 18esimo posto nella money list di tutti i tempi e anche Laureato in Informatica presso l’università del UCLA.

Chris Ferguson
Al posto numero due troviamo Phil Hellmuth. Soprannominato “Poker Brat”, fa parte di quei giocatori che al tavolo piace fare molto spettacolo chiacchierando. Sono famose le sue imprecazioni quando riceve una bad beat, ma anche le sue entrate travestito da imperatore alle WSOP. Ma Phil Hellmuth oltre a questo, è anche un vincitore di un main event alle WSOP del 1989 e unico giocatore ad aver vinto ben 11 braccialetti alle WSOP. Detieni anche il record di più final tables raggiunti alle WSOP, ben 41! Che altro dire, $11,05 milioni di dollari vinti e quinto nella money list. Basta?
Posto numero 3 per Antonio Esfandiari, nickname "The Magician". Dal soprannome si può capire benissimo che prima di diventare un forte giocatore di poker il suo lavoro era quello del mago. Nella sua carriera pokeristica ha vinto un braccialetto alle WSOP e un evento del WPT. Nel 2009 poi ha ottenuto un 24esimo posto nel main event delle WSOP, vincendo quasi $353,00 (la sua più grande vincità alle wsop). Molto amico del poker pro Phil "The Unabomber" Laak, con il quale insieme ha condotto un programma Televisivo – I Bet You!

Antonio Esfandiari
Posto numero quattro per Brandon Adams. Meno conosciuto dei suoi avversari di prima ma comunque un ottimo giocatore semiprofessionista di cash game. Vanta un’apparizione nella quarta stagione delle High Stakes of Poker. Ha vinto in carriera in tornei live ben $510,000. Insegnate ad Harvard e ha scritto tre libri tra cui uno intitolato Broke, una novella sul poker.
Sulla sedia numero cinque ecco che troviamo Todd Brunson, soprannominato "DarkHorse". Figlio del leggendario Doyle Brunson, anche lui come il padre ha fatto del poker una professione. Vincitore di un braccialetto alle WSOP in un evento Omaha hi/lo nel 2005. Spesso lo si vede giocare nelle High Stakes cash game. In carriera ha vinto ben 3 milioni di dollari e inoltre ha scritto la sezione sul 7-card stud hi/lo nel libero del Padre – Super System II.
Infine al posto numero sei ecco forse il più simpatico e chiacchierone al tavolo, Mike "The Mouth" Matusow. Famoso per il suo trash talk al tavolo, è uno dei giocatori più noti del circuito pokeristico. Prima di passare alla carriera di poker pro era un dealer al casinò. In carriera ha vinto un braccialetto alle WSOP oltre ad altri importanti piazzamenti che gli hanno fatto guadagnare ben $7,29 milioni di dollari, piazzandosi 23esimo nella money listi di tutti i tempi. Nel 2009 ha scritto la sua autobiografia intitolata Check-Raising the Devil.
Un tavolo davvero da non perdere, dove se ne vedranno delle belle. Stay Tuned! Vieni a discutere le puntate di Poker After Dark nella apposita sezione del FORUM PIW con oltre 5,000 utenti registrati.
Scritto da PIW Staff






















