E' stato arrestato dalle Autorità Federali degli Stati Uniti d'America un player americano della Florida, di chiare origine tedesche, con l'accusa di riciclaggio di denaro proveniente da vincite ottenute nelle poker room online.
Michael Olaf Schuett, questo il nome del giocatore, avrebbe fatto da tramite tra giocatori di poker americani e le poker room online estere. Come si legge su Agicoscommesse, è vietato dalla legge americana (UIGEA) ed è considerato quindi reato effettuare qualsiasi operazione sia in entrata che in uscita con tutti i siti di gambling online.
Il giocatore in questione aveva aperto diversi conti bancari in Europa in cui incassava le vincite dei giocatori che invece venivano pagati con assegni circolari. La truffa è stata scoperta in seguito ai sospetti nati presso la FedEx, che aveva notato un'attività insolita legata alla ditta di Schuett.

Un grande giro d'affari costruito nel tempo, in questo modo si permetteva di giocare online e di "nascondere" le vincite a tanti giocatori americani che in questo modo agiravano la legge. Questo grande affare messo in piedi dal player tedesco era attivo gia dal 2007, sono transitati dai conti circa 70 milioni di dollari di vincite al poker online, servendo oltre 23.000 giocatori.
Numeri impressionanti che fanno capire quale sia il volume d'affari disponibile nel mercato americano. La legge che dovrebbe cambiare a breve, almeno in alcuni stati americani, è in questo momento un vero e proprio argine che chiuque cerca di agirare.

Del resto i tanti soldi che girano in questo nuovo mercato sono un vero richiamo per tutti. Anche per questo si aspettano novità dagli U.S.A che sicuramente punteranno anche su questo mercato per risollevare le sorti delle casse statali nell'immediato futuro.
Scritto da Giuseppe "pidduv" Messineo
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