Soi Nguyen questo Novembre potrà realizzare il sogno di ogni giocatore amatoriale, quello di vincere il Main Event delle World Series of Poker 2010. Il 6 Novembre potrebbe essere proprio lui il vincitore del primo premio del valore di $8,9K.
Soy Nguyen è un ragazzo 37enne ed è l’unico vero giocatore amatoriale dei November Nine. Tuttavia, tra 4 mesi circa, si siederà accanto a campione del calibro di Michael "The Grinder" Mizrachi e John Racener, al Final Table del Main Event delle WSOP 2010.
"Questo è la mia prima esperienza alle WSOP e non pensavo di arrivare così lontano. Il mio obiettivo era di fare solamente una bella esperienza ed invece mi sono ritrovato a compiere una cavalcata pazzesca."

Soy Nguyen Wsop 2010 - Main Event
Nguyen attualmente risiede a Santa Ana, California, e lavoro per un’azienda di distribuzione forniture mediche.
La sua esperienza al tavolo da poker, rispetto a tutto il resto del final table, è davvero limitata. Stesso lui ha ammesso che questo è solo il suo quarto evento live che gioca.
Soi è conosciuto come un giocatore aggressivo e già nel Day 7, del Main Event, ha attirato l’attenzione dei media quando ha vinto un piatto da 20 milioni dall’ex chip leader Theo Jorgensen.
In quella mano Nguyen aveva mandato I resti con top pair e Jorgensen aveva chiamato con un flush draw. Nguyen in questo modo aveva praticamente dato una sportellata al Pro Danese, che da lì a poco sarebbe uscito dal torneo.
Purtroppo però, con solo nove milioni di chips, Nguyen, sarà lo short stack del Tavolo Finale. Dovrà cercare di trovare subito un raddoppio quindi. Infine, sarà il più anziano giocatore, nel più giovane tavolo finale nella storia del Main Event.

Soy Nguyen November Nine 2010
Nguyen inoltre ha affermato di essere rimasto impressionato dal livello degli altri giocatori al tavolo, e che nei prossimi Quattro mesi dovrà allenarsi molto per cercargli di tenere testa.
"Credo che la pausa sia molto utile per me. Dopo aver giocato per 16 ore l’ultimo giorno, ero completamente fuori servizio. Non avrei resistito a un altro giorno. Inoltre il break mi darà la possibilità di studiare e imparare qualcosa in più."
Infine, ringrazia I suoi amici, veterani del poker, Nam Le, Chino (Rheem) e Tommy Le. Senza di loro che facevano il tifo per lui, dice, non ce l’avrebbe mai fatta.
"Non ho molta esperienza in questo gioco, non sono un giocatore professionista ma, a volte tutto può accadere."
Scritto da Francesco Healy
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