Continua il giro di vite delle forze dell'ordine nei confronti di quei circoli che offrono, in maniera del tutto illegale, la possibilità di giocare d'azzardo all'interno delle mura del proprio fabbricato.
Questa volta è toccato alle forze della Guardia di Finanza di Tricase, in provincia di Lecce, che hanno scoperto a Spongano una vera e propria bisca clandestina attrezzata di tavolo verde, carte da poker e tutto il necessario per il gioco d'azzardo.
Il locale veniva monitorizzato già da qualche tempo, essendovi un insolito via vai di clientela alquanto sospetto negli ultimi tempi. Cosa che ha allertato i finanzieri e li ha convinti della poco lecita attività del locale.

I militari della GdF
E' quindi scattato il blitz, dopo numerosi appostamenti, che ha portato alla scoperta, oltre che del tavolo da gioco, di 4 postazioni, ciascuna dotata di personal computer, monitor, tastiera e mouse, per le scommesse clandestine online legate ad eventi sportivi, inoltre altri tre terminali, i classici "Totem" per lo svolgimento online di tornei di poker.
Al momento della retata erano presenti nel locale diverse persone, alcune delle quali hanno approfittato di un uscita secondaria per scappare e far perdere le proprie tracce. Il gestore dell'esercizio e' stato denunciato a piede libero per esercizio del gioco d'azzardo.

Buia a fumosa. Tipica immagine da bisca clandestina
Anche la Puglia quindi, che sembrava fino al mese scorso una sorta di isola felice nel quale molti circoli continuavano ad offrire il gioco del poker sportivo in maniera pressoché indisturbati, si ritrova nel centro del mirino delle forze dell'ordine. Dopo la chiusura del circolo di Bari del mese scorso, ora questa nuova notizia nel leccese. E siam sicuri non sarà l'ultimo circolo ad esser chiuso, se continua a venir meno una regolamentazione per il poker live.
Roberto 'Ronnie Rosenthal' Sorrentino
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