Secondo un rapporto della Polizia sarebbe in costante crescita il numero dei giovani che si imbatte nei cosidetti siti illegali. La facilità di giocare subito con soldi veri ed i vari bonus sono tra le cause scatenanti.
Sul mensile "Poliziamoderna", periodico ufficiale della Polizia, è stato trattato uno studio su questo nuovo fenomeno. Sembra che il problema principale sia l'impossibilità di un controllo effettivo, in quanto è davvero difficile risalire a soggetti fisici direttamente dalla rete.
I siti illegali che applicano diverse tipologie di "reclutamento" stanno puntando molto su questo bacino d'utenza. I giovani sono più influenzabili e basta qualche piccolo incettivo per creare lo stimolo giusto per portarli a giocare. Lo spamming è il sistema più utilizzato per attirare i nuovi giocatori. Chiunque abbia una casella di posta elettronica ne è a conoscenza, sono davvero tantissimi le mail che arrivano dai siti di giochi online illegali che ti promettono bonus incredibili e vincite immediate.

Secondo Andrea Rossi, Capo Compartimento Polizia Comunicazione di Roma: "I giovani vengono attirati nella rete del gioco con molta facilità ed una volta entrati in questo nuovo mondo non riescono più ad uscirne finendo cosi col perdere anche grandi somme. Del resto non è facile resistere al fascino del gioco, sopratutto per che si trova alla sua prima esperienza online".
I giocatori che purtroppo finiscono in questi siti illegali molte volte non denunciano neanche i raggiri e le vere e proprie truffe della quale sono state vittime perchè si vergognano di essere caduti in trappola. I controlli, che non mancano, sono davvero difficili perchè è d'obbligo tutelare chi gioca ed anche lo Stato, poichè se i giochi sono illegali viene truffato anche quest'ultimo.

Il gioco d'azzardo online, come si legge su Agipronews, è consentito solo ai siti intestatari di una licenza apposita concessa previa rigorosa analisi di una serie di caratteristiche da parte dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams). Chi non ha la licenza opera nell'illegalità, e non è escluso che metta sulla piazza giochi truccati o utilizzi denaro proveniente da attività illecite. Una volta individuati, questi siti vengono iscritti dall'Aams in una black list e "oscurati" dai fornitori italiani di connettività, secondo un protocollo siglato nel 2006 fra Aams e Polizia Postale.
Sono 2.073 i siti oscurati che fanno parte della black list. In appena 4 anni si è passato dai 500 siti inseriti nella lista del 2006 ai 640 nel 2007, passando ai 1479 del 2009 ed arrivando ad un incremento di circa il 40% nell'ultimo aggiornamento che porta come data il 4 Febbraio 2010. Praticamente si è quadruplicato il numero dei siti oscurati in questi 4 anni di provvedimento.

Aams continua a pubblicare periodicamente la black list. Soltanto nell'ultimo aggiornamento sono stati oscurati altri 185 siti illegali. In questo nuovo aggiornamento, i siti maggiormente "colpiti" sono stati, oltre a quelli relativi al casinò ed al poker, soprattutto quelli del Bingo, settore subito preso d'assalto dagli operatori esteri dopo l'apertura del mercato italiano alla versione online.
Da Gennaio a Luglio del 2009 i Monopoli di Stato hanno registrato oltre 1,2 miliardi di tentativi di accesso ai siti di gioco illegali a fronte di 274 milioni di accessi registrati nell'analogo periodo 2008.
Scritto da Giuseppe "pidduv" Messineo
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