Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Facciamo insieme un viaggio indietro nel tempo. Impostiamo la data all'anno 2000, si ancora prima del boom del poker avuto nel 2003, l'anno in cui il mondo conosceva la storia di Chris Moneymaker.


Motori 'DeLorean', accessi. Data 31 dicembre 2000, ore 23.59. Il nostro "Doc" Emmett L. Brown ha svelto dunque di catapultarci indietro nel tempo di ben 16 anni, all'anno 2000, l'anno del Millennium bug, difetto informatico che avrebbe dovuto far impazzire prima i nostri apparecchi elettronici e poi noi. Dal 1999 si sarebbe tornati al 1900, secondo i calcolatori creati dalla mente umana. Un viaggio nel tempo come quello che faremo noi ora, il nostro ritorno al futuro pokeristico.


Le Wsop 2016, come sappiamo sono appena terminate, e ad ottobre un nuovo giocatore sarà incoronato campione del mondo, vincendo ben 8 milioni di dollari. Il giusto premio per aver superato la concorrenza di quasi sette mila iscritti. Certo c'è stato in passato chi ha vinto di più grazie al Main Event delle Wsop, ma sedici anni fa, il 31 dicembre 2000, il campione del mondo di poker ne vinceva appena 1,5 di milioni, faticando decisamente di meno, in quanto poco più di 500 avversari vi erano iscritti in quell'evento degli eventi.


Chi era quel Campione? Un personaggio tutt'oggi noto, e non solo per le sue abilità al tavolo, ma anche per le sue abilità nel 'fregare' e farla franca (Full Tilt Poker). Stiamo parlando di Chris 'Jesus' Ferguson. L'anno 2000 il player col cappello da cowboy, con i capelli lunghi stile figlio di Dio e quel giubbotto di pelle nera lungo, che lo facevano assomigliare anche al noto wrestler Il Becchino, Chris Ferguson, grazie a quell'unico risultato, chiudeva la sua stagione pokerista in vetta alla Money List, con guadagni pari a $1,700,207.

John Duthie (2° All Time Money List 2000)Ai giorni nostri con una cifra del genere si troverebbe al 21esimo posto, ed entro la fine dell'anno chissà. Nel 2015 avrebbe chiuso al 39esimo posto, per esempio. Nel 2000, se vincevi il Main Event, eri davvero il numero uno, ed eri quasi certo di chiudere l'anno al primo posto come vincite. Oggi se vinci il Main Event, già solo se ci arrivi, è perché la dea bendata ti ha dato una grossa mano. Oggi vinci il main, ed hai avuto una bella dose di fortuna; nel 2000 e anche prima, eri semplicemente il numero uno.


E forse sarà anche vero, d'altronde, sette mila iscritti, primo su sette mila iscritti, impresa davvero titanica. Se vince un torneo del genere, in verità, dovresti essere tu il vero numero uno, ma nel poker, vale la regola contraria.


Ragazzi l'anno 2000, l'anno del Dragone, l'anno del Grande Giubileo, l'anno del terzo segreto di Fatima, l'anno in cui viene eletto Putin, l'anno in cui è eletto anche (dopo la morte del padre) l'attuale presidente della Siria, Bashar al-Assad, l'anno di un poker d'altri tempi, l'anno di Chris 'Jesus' Ferguson.