Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Sinonimi di Poker? Luca Pagano e Max Pescatori senza dubbio. Sono il poker vincente Made in Italy, e non parliamo solo di risultati ottenuti ai tavoli.


Abbiamo scelto proprio loro due per inaugurare la nostra nuova rubrica 'Campioni a confronto', perché entrambi hanno contribuito (non solo con le loro vincite) a far conoscere il poker in Italia e all'estero il poker made in Italy.


Mister EPT - Luca Pagano sono 14 anni che gioca, il 28 maggio 2002 ha centrato infatti il suo primo ITM registrato sul sito Hendonmob. Ma se pensiamo a Luca Pagano pensiamo anche a PokerStars, è infatti il capitano del team pro azzurro ed è fra i primi giocatori italiani ad essere stati sponsorizzati per giocare a poker. Ed oggi è rimasto fra i pochi privilegiati che possono permettersi uno sponsor alle spalle.


Se pensiamo a Luca Pagano, ci viene in mente anche IPT e la picca vinta il 28 luglio 2011 a Sanremo. Una picca dal valore di €210,000. Ma se pensiamo a Luca Pagano… allora pensiamo anche all'EPT. Lui è Mister EPT, anche se una Picca europea fino ad oggi l'ha solo sfiorata. Tuttavia è assieme a Johnny Lodden il player che ha conquistato più bandierine nei mani event, ben 21. Luca, attivissimo anche sui social, oggi può vantare uno score live di oltre due milioni di dollari.

Luca PaganoIl Pirata - Anche Max Pescatori la sua prima bandierina l'ha centrata nel lontano 2 giugno 2002, anche se la sua carriera da poker pro inizia dal 1999. Anche lui è sulla cresta dell'onda da ormai 14 anni. Come Luca, anche Max, ha contribuito a far sdoganare il poker in Italia. All'estero invece, è stato forse il primo giocatore italiano noto a livello internazionale. Il Pirata è infatti il soprannome datogli per una bandana che oggi non indossa più, ma che nel 2006 gli permise di vincere il suo primo braccialetto Wsop in carriera.


Di braccialetti Max, anche senza più quella bandana tricolore, ne ha vinti quattro, due lo scorso anno. Unico giocatore italiano ad aver vinto più di un titolo Wsop in carriera, e fra i pochi al mondo ad aver vinto più di tre titoli.


Rispetto a Luca, ha invece indossato più patch al petto: prima quella della 'defunta' Full Tilt Poker, poi quella di GD Poker e ora quella di Lottomatica. In carriera ha vinto più di 4 milioni di dollari ed è secondo nella All Time Money List italiana, dietro solo al fenomeno Mustapha Kanit, oggi membro del team Rome Emperors, di cui Max ne è il manager. E ovviamente anche il Pirata è attivissimo sui social.