Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Non c'è peggior cosa di giudicare senza conoscere, e purtroppo accade spesso nel mondo del poker. Basta pronunciare la parola poker e si è etichettati alla pari di un tossicodipendente.


Se giochi a poker (sportivo) e lo fai per vivere o anche per pura passione, non importa a quelli che devono giudicarti, a loro basta sentir dire la parola poker e sarai un giocatore d'azzardo con problemi di dipendenza. E probabilmente a giudicarti saranno quelle stesse persone che giocano alla lotteria.


A loro non interessa conoscere il mondo che c'è dietro la parola Poker. A loro non interessa sapere quanto studio c'è dietro, quanta passione c'è, quanto amore c'è per questo che per noi è semplicemente uno sport come tanti, e non una malattia da cui guarire.


Gioco tutti i giorni a poker e solo per questo sarei dipendente dal gioco? E allora i calciatori sono dipendenti dal calcio, gli attori porno dal sesso… e allora si, siamo tutti dipendenti da qualcosa.


Ah già dimenticavo, giocando a poker ci rimetto di tasca mia, se perdo precipito senza paracadute, mentre un calciatore se perde di paracadute ne ha uno bello grosso, sopratutto se ti chiami Ronaldo. Si, ma… il problema sarebbe solo che gioco investendo di tasca mia? Allora chi investe di tasca sua per aprire un ristorante e poi fallisce e perde tutto? Non è giocare d'azzardo anche quello?

I giocatori di carte, Paul CézanneMa torniamo alla dipendenza da gioco, che purtroppo esiste ed è un problema serio, ma non facciamo l'errore di confondere l'idee. Con questo non escludo che si possa cadere nel tunnel della dipendenza da gioco per colpa del poker, ma la causa non è il poker stesso.


Se lì fuori ci sono migliaia di giocatori che ogni giorno si fanno più di una partita di poker, non è perché hanno un disturbo del comportamento, dovuto alla dipendenza da gioco, fanno semplicemente il lavoro che hanno scelto nella vita e come qualsiasi altro lavoro c'è a chi riesce meglio e a chi meno. Ma dire hai un problema perché giochi a poker, è solo un pregiudizio.


E poi ricordate che a volte dal buio può nascere anche qualcosa di buono: Dostoevskij se non avesse avuto diversi debiti di gioco da pagare, non avrebbe mai scritto Il giocatore, uno dei suoi tanti capolavori.