Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Dopo il derby siciliano della scorsa settimana fra Luca Moschitta ed Eros Nastasi, in questa quarte puntata della nostra rubrica ‘Campioni a confronto’ vi proponiamo un’altra sfida a distanza fra il napoletano Dario Sammartino e l’avellinese Sergio Castelluccio.


E allora ancora un derby vi proponiamo in ‘Campioni a confronto’. Dopo la sfida tutta siciliana fra Luca Moschitta ed Eros Nastasi, ecco quella tutta campana fra Dario Sammartino e Sergio Castelluccio, entrambi nella Top 10 della All Time Money List italiana.


L’imperatore romano di Napoli, Dario Sammartino - Nella sua Napoli, Dario Sammartino, si avvicina al poker nei circoli, giocando cash live. Un’esperienza non del tutto positiva, in quanto spesso gioca fuori bankroll e finisce rotto in più occasioni. Dario però studia e inizia a muovere i suoi primi passi online e qui inizia a vincere e tanto. Il nick ‘MadGenius’ è temuto tutt’ora. Dall’online al live il passo è stato breve ed ecco che iniziano ad arrivare i suoi primi risultati live.


La sua prima bandierina è datata novembre 2008 e da quel giorno non si è più fermato. Tavoli finali e podi come se piovessero, fino ad arrivare alla sua prima vittoria live, centrata nel 2013. Il 29 aprile di quel anno vince infatti un evento high roller dell’IPT, a Sanremo per 35mila euro. Nello stesso anno, ad ottobre, e sempre ad un IPT, andrà poi vicinissimo alla vittoria della Picca, terminando secondo per 95mila euro.


Picca IPT che gli sfuggire di mano nuovamente pochi mesi più tardi, febbraio 2014, all’IPT di Saint Vincent, terzo per 35mila euro. Ma è nel 2015 che Dario Sammartino compie il salto di qualità e inizia a vincere i premi a sei cifre. Ad aprile dello scorso anno vince infatti €709,500 per aver terminato al quarto posto il Super High Roller dell’EPT Grand Final di Montecarlo. E sempre al Grand Final disputato nel Principato di Monaco, Dario farà 17esimo al Main Event per €51,350 e sesto all’High Roller 8-handed per €257,400.


Dopo il Gran Final, il napoletano, sfiorerà la vittoria di un braccialetto anche alle Wsop 2015, terminando in due occasioni quarto e sesto, vincendo $163,604 e $60,545. Il 2015 è indubbiamente il suo anno migliore, ma anche la stagione in corso non è poi così da meno, dato che sempre all’EPT Grand Final Main Event di Montecarlo, Sammartino, ha centrato un ottimo ottavo posto per €91,860. Di recente si è messo anche in luce all’EPT di Barcellona, sfiorando la vittoria ad un evento turbo buoni da 10K, secondo per €62,050. Ah, volete sapere Imperatore perchè? Semplice, in quanto scelto da Max Pescatori per far parte del suo team Rome Emperors.

Dario Sammartino

Il genio delle tartarughe, Sergio Catelluccio - L’avventura di Sergio Castelluccio inizia a Bisaccia, Avellino. Qui, nel suo paese, muove i suoi primi passi nel mondo del poker online e ben presto il suo nickname, ‘geniodelletartarughe’, poi solo ‘genio’, arriva sulla bocca di tutti. Vince e vince ancora, tanto da avere un Roi superiore al 50%. E come spesso accade, dall’online al live, dove i premi da poter vincere sono sicuramente più allettanti, il passo è breve.


A febbraio del 2009, si fa conoscere alla comunità, vincendo alla sua prima bandierina da pro, un primo posto al Senator Poker Tournament, Timisoara, per 14mila euro. Partecipa poi all’EPT Grand Final di Montecarlo e questa volta incassa ben 64mila euro per essere arrivato 16esimo. Un anno dopo, dopo aver centrato due tavoli finali all’IPT, conquista la sua prima ed unica Picca in carriera, vincendo a Sanremo per 200mila euro.


Due anni più tardi ottiene il suo best live score in carriera, incassando un assegno del valore di 400mila euro per aver fatto quarto all’EPT Grand Final di Montecarlo. Di recente invece ha vinto, ad aprile dello scorso anno, il Master IPO 18 a Campione d’Italia, e sempre nel 2015, a settembre, si è messo a dito un anello delle Wsop Circuit, vincendo l’evento disputato sempre a Campione per €114,100.


Sergio Castelluccio ($1,944,318) - Dario Sammartino ($3,692,960). (dati hendonmob)