Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Ovviamente iniziamo escludendo tutti quelli che giocano solo a poker online, almeno fin quando non saranno adottate le webcam, a loro di fare una perfetta poker face al tavolo non importa. Per chi gioca live, il discorso cambia e quella faccia da poker può tornarvi molto utile.


Non puoi leggere la mia... No, non può leggere la mia... No, lui non può leggere la mia Poker Face’, canta Lady Gaga. Ma quanto è importante avere una Poker Face al tavolo? Ma sopratutto che aspetto ha una poker face vincente? Dopo anni di tornei visti me lo chiedo ancora. La migliore sarà quella di Phil Ivey, cioè da babbeo, fermo, impassibile, senza emozioni?


In molti diranno di si, in effetti al tuo avversario devi dare l’impressione di stare giocando contro un pezzo di legno, che se ne sta lì immobile senza darti alcuna informazione, anche solo una semplice goccia di sudore che scende lungo la fronte, nulla di nulla.


Ma sarà un volto senza emozioni a farvi vincere? In realtà la considero più una leggenda, certi giocatori come Daniel Negreanu, Tony G, Mike Matusow, ma anche il nostro Mustapha Kanit, a volte per confondere l’idee al proprio avversario hanno optato per delle Poker Face decisamente diverse, ovvero, no da mummie imbalsamante ma ridendo e scherzando con il proprio dirimpettai.

Mike Matusow che non tradisce alcuna emozioneAl tavolo dunque si vince anche con il sorriso. Ebbene si. Ed è stato anche dimostrato scientificamente. Alcuni studiosi, che a volte non sanno che fare, hanno dimostrato che sorride al tavolo può farvi vincere di più, rispetto ad un visto da mummia.


In particolare affermano che se la vostra intenzione è quella di far fondare il vostro avversario, perché state facendo un bluff clamoroso, l’arma migliore è quella di accennare un sorriso. Dicono che sorridendo rallenterete i tempi di reazione dei vostri avversari, confondendoli sulla decisione da prendere. Questo gli farà foldare. Per la serie ‘Scienziati folli’.


Ah, poi c’è anche la serie ‘Chirurghi folli’. Se avete buona memoria, ricorderete che un dottore di New York lanciò il ‘Pokertox’, la chirurgia per i giocatori che al tavolo vogliono sfoggiare un’impeccabile Poker Face. E se non sappiamo quasi nulla dei folli scienziati di prima, qui è tutto vero e la notizia, qualche tempo fa, fu diffusa dall’Huffington Post. Il nome del folle chirurgo è Jack Berdy. Chissà se avrà mai avuto un cliente.


Ovviamente una perfetta Poker Face non vi aiuterà vincere, però se ogni qualvolta avete due assi iniziate a sudare freddo e a tremare, beh allora dovete fare qualcosa, perché altrimenti sarà come giocare a carte scoperte.