Pubblicato il da Tiberio "Boss" Redaelli

Ci sono ancora molti media che sono convinti che il poker online in Italia sia un gioco che vada a gonfie vele, che gli italiani siano incalliti giocatori di poker, ma basta leggere i numeri che ogni mese vengono pubblicati sulla raccolta suddivisa per gioco per capire che il poker online è l'unico gioco in crisi.


Ma perchè il poker online è l'unico gioco che subisce mese dopo mese pesanti arretramenti mentre gli altri segmenti come i casinò online o le scommesse sportive viaggiano con incrementi mensili del 10-30%?


La risposta è molto semplice, solo il poker online purtroppo subisce la regolamentazione nazionale italiana che ha creato una liquidità nazionale, che colpisce quindi i giochi tra giocatori come il poker online. Se nei primi anni questo "recinto".it è stato un bene per lo sviluppo del gioco, negli anni a seguire questo recinto ha di fatto "distrutto" il movimento e ha creato una barriera che ha impedito la possibilità di giocare anche con giocatori di poker di altre nazioni europee.


Sono anni che sentiamo le più disparate voci su una possibile liquidità europea per il poker online, ma al momento tante parole e pochi fatti. Ma perchè sarebbe così utile per il rilancio del poker online Italiano una possibile liquidità condivisa europea?


Sono ormai diversi anni che i tre maggiori mercati regolamentati in Europa, quello Francese, Italiano e  Spagnolo registrano preoccupanti cali mensili per quel che concerne la raccolta inerente il poker online e si parla sempre piu' insistentemente tra i monopoli dei tre paesi di creare una liquidita' condivisa, che possa permettere ai giocatori Francesi, Italiani e Spagnoli di potersi sfidare ai tavoli da gioco nelle poker room online.eu

Come rilanciare il poker online italiano?Una liquidita' condivisa aiuterebbe a risolvere il problema del forte calo di giocatori?

Sicuramente condividere i giocatori di poker online di piu' nazioni, aiuterebbe ad aumentare la liquidita' nelle sale da poker e ad ottenere cosi' molti piu' players seduti ai tavoli da gioco. Tutto cio' aiuterebbe a riempire i tavoli nel poker cash (e quindi aumentarebbe la liquidità nei network) ed ad incrementare il numero di giocatori iscritti nei vari tornei e quindi ad incrementare i vari garantiti proposti.

Una liquidita' .eu cambierebbe le sorti del poker online?

Ritornare ad un mercato europeo comune con la nascita delle poker room online.eu che prenderebbero il posto delle sale .com, potrebbe secondo me essere una delle soluzione per dare nuovo slancio non solo al poker italiano, ma anche a quello europeo. Senza ombra di dubbio bisognera' trovare un livello di tassazione comune tra tutte le nazioni che comporranno questo nuovo mercato .eu, ma il beneficio sarebbe immediato con un forte incremento sia di giocatori, ma sopratutto con la possibilita' per le sale maggiori di concentrare i propri budget di spesa in una sola sala (mentre ora le sale piu' grandi devono suddividere i propri budget nei mercati europei dove sono presenti) aumendo cosi' l'offerta media per i propri clienti.

Dalle sale .com , a quelle .it per arrivare alle poker room.eu?

La strada e' ormai gia' intrapresa, un mercato troppo piccolo non puo' piu' esistere in un mondo che ha da tempo eliminato le proprie barriere doganali. Credo sia arrivato il momento sd pensare seriamente ad un mercato del poker online europeo regolamentato per rilanciare il poker online.