Pubblicato il da Tiberio "Boss" Redaelli

Mancano pochi mesi alla fine del 2016 e purtroppo anche quest'anno il poker online sia nella versione cash game che in quella a torneo ha subito un pesante arretramento sia di giocatori che di fatturato. La soluzione per il rilancio potrebbe essere la creazione di soli due network di gioco?


In Italia il poker online vive ormai da anni una fase di "stanca" dopo gli anni del grande boom e della forte popolarità di questo splendido gioco. La liquidita' e' diminuita nel poker cash game passando dai 900 milioni agli attuali 200-300 milioni e anche nella variante a tornei la situazione non e' migliore. Oltre a diminuire la liquidita' abbiamo assistito nel corso degli anni alla nascita di fatto di un monopolio di un singolo operatore che detiene oltre il 50% del mercato del poker cash game e addirittura il 70% in quello dei tornei.

La restante fetta di mercato se la contendono gli altri principali operatori e poker network (Lottomatica, iPoker, Actives Game. Party poker e People's poker) con quote che vanno dal 5 al 12% del mercato.

Quanto sarebbe auspicabile per rilanciare il poker online in Italia se gli altri operatori si unissero e creassero un unico poker network la loro per contrastare il monopolio di Pokerstars?

Vi immaginate se da domani potreste scegliere dove giocare a poker online solo in due network e non in sei o sette come succede oggi, ma che finalmente si potrebbero fare "battaglia" a colpi di marketing, promozioni ma sopratutto in termini di liquidita' avendo entrambi circa il 50% del mercato?

La creazione di soli 2 poker network potrebbe essere la soluzione per il rilancio del poker?In questo modo il mercato del poker online in Italia potrebbe tornare appetibile sia per i giocatori che avrebbero due "veri" network e quindi troverebbero piu' o meno la stessa liquidita', promozioni simili, ma anche per il "nuovo" network e i concessionari che lo compongono che si troverebbero finalmente a competere con la stessa liquidita' che ora detiene Pokerstars.it.


E' di questi giorni la notizia che People's poker ha acquisito Actives games e che tutte le skin di Active confluiranno in People's, sicuramente una buona notizia per diminuire il numero di piattaforme di gioco presenti in Italia, ma nel fatto pratico la quota dei due operatori insieme sicuramente aumenterà, ma non tanto da creare una vera alternativa al monopolio di Pokerstars. Mi aspetto nel corso dei prossimi anni altre fusioni che sicuramente aiuterebbero il rilancio del poker online italiano, oltre naturalmente ad aprire immediatamente il mercato alla liquidità condivisa tra nazioni regolamentate come Italia, Spagna, Francia e Portogallo, unica vera soluzione per dare immediato respito ad un mercato quello del poker  online in evidente affanno.