Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Solo due azzurri sono riusciti a raggiungere il tavolo finale del main event delle WSOP e sono: Filippo Candio e Federico Butteroni. Non potevano dunque essere che loro i nostri due protagonisti di questa nuova puntata di ‘Campioni a confronto’.


Entrambi hanno accarezzato il sogno di poter essere incoronati campioni del mondo, raggiungendo il tavolo finale del main event delle WSOP. Filippo Candio centrò quest’obiettivo nel 2010, mentre Federico Butteroni nel 2015.


A meno tre dal sogno - Il primo November Nine italiano è lui, il player sardo Filippo Candio. La sua cavalcata per diventare uno dei nove finalisti del torneo più importante dell’anno la ricordiamo tutti, tanto che su YouTube, alla voce poker, il video più visto è proprio una mano giocata dall’azzurro a ridosso del tavolo finale. Quell’avventura terminò poi ai piedi del podio, out quarto per un premio di $3,092,545. E proprio grazie a quell’unico colpo, oggi Filippo resta il player azzurro ad aver vinto di più alle WSOP, con un bottino di $3,101,003.


Ma Filippo Candio non è solo quel quarto posto centrato alle WSOP. In carriera ha centrato ben 35 piazzamenti, vincendo in totale $3,491,895, quarto nella classifica All Time Money List italiana. Una carriera iniziata nel 2007 con il suo primo ITM riconosciuto da hendonmob. Nel 2009 il suo primo trionfo al Campionato Italiano disputato a Sanremo per un primo premio di $185,271. Nel 2011 ha poi vinto un evento PPT ed è arrivato primo alla Notte degli Assi. Due anni dopo si è anche aggiudicato un evento ISOP e un side dell’IPT. Certo forse avrebbe vinto decisamente di più se non avesse relegato il poker ad un hobby. Oggi infatti Filippo si dedica ad altro e ogni tanto torna a fare il poker pro.

Filippo Candio (WSOP 2010)A meno sette dal sogno - A differenza del suo collega sardo, Federico Butteroni, al tavolo finale del main event delle WSOP non è andato oltre un comunque ottimo ottavo posto, incassando un premio di $1,097,056. In totale alle WSOP ha vinto $1,187,947, terzo italiano più vincente alle cosiddette Olimpiadi del Poker. Un anno davvero unico il 2015 per Fede, che poco prima di diventare un November Nine centrava il suo primo successo in carriera live in un evento Daily Deepstacks del Rio per $31,756.


Per lui le bandierine in carriera sono 22 e la prima arrivò nel 2010 all’IPT di Sanremo, 15esimo per $6,706. Per il secondo ITM live sono passati quattro anni. Nel 2014 si ritrovò nell’altro emisfero e piazzò due tavoli finali, ad un evento delle Sapphire Series Poker Challenge e al Crown Casino Perth Recurring Tournaments, entrambi disputati a Perth, Australia. Oggi, invece, a differenza di Filippo, il poker è parte integrante della vita di Federico. E’ uno dei pochi ad avere infatti una sponsorizzazione alle spalle, grazie a Snai. Difende tali colori proprio dal giorno in cui è approdato al tavolo finale del main delle WSOP.