Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Entrambi hanno conseguito una laurea prima ancora di diventare dei giocatori di poker professionisti. Sia Carlo Savinelli sia Daniele Mazzia erano dunque destinati ad una carriera diversa, ma le carte hanno deciso per loro un destino diverso.


Carlo Savinelli - La sua laurea l’ha presa in giurisprudenza, con l’idea di diventare magari giudice, ma poi le carte, il texas hold’em, e oggi nel presente di Carlo Savinelli c’è il poker, ci sono i casinò e non i tribunali. Eppure riuscire a dire addio alla carriera di avvocato non è stato semplice. Possiamo dire che lo svolta nella carriera pokeristica di Carlo c’è stata nell’aprile 2014.


Due anni fa vinceva infatti l’IPO 14 da 1 milione garantito giocato a Campione d’Italia. Un trionfo da $332,290, suo best live score in carriera anche tutt’oggi. Questa è stato il suo primo premio a sei cifre e forse anche il torneo che gli ha fatto decidere definitivamente di intraprendere la carriera da giocatore professionista e lasciare la strada per intraprendere una carriera di avvocato.


Non che prima della vittoria dell’IPO Carlo Savinelli non avesse centrato mai dei risultati, anzi, già nel 2012 si metteva in luce vincendo un side event dell’EPT giocato sempre a Campione d’Italia, incassando in quell’occasione $64,334. Il 2014 resta tuttavia il suo anno migliore, dato che dopo l’IPO, vinceva altri $116,697 terminato secondo al WPT National di Parigi. Di recente ha poi centrato un triplete a Campione d’Italia, vincendo, dopo IPO e Picca EPT, il PPT per 52.100€, donando il 5% alle vittime del terremoto di amatrice. Le vincite live di Carlo oggi ammontano a $1,032,390, 22esimo nella All Time Money List italiana.

Daniele MazziaDaniele Mazzia - Come il suo collega campana, anche Daniele Mazzia, può vantare una laurea appesa al muro di casa. Prima di diventare un poker pro consegue una laurea in economia e poi diventa presidente di una cooperativa nell'ambito dei servizi socio-sanitari. Ma essendo lui di Imperia, e avendo dà una parte il Casinò di Sanremo e dall’altro il Casinò di Montecarlo, il poker ben presto diventerà la sua professione principale.


Daniele non a caso è stato uno dei primi giocatori italiani ad essere sponsorizzato da una poker room, e che room. Vestiva infatti la patch di Full Tilt Poker. Da sempre considerato tra i più temuti giocatori di cash game italiani, è nel 2008 che Daniele Mazzia si presenta al grande pubblico del poker live, sfiorando la vittoria all’EPT di Barcellona. Terminò quarto, incassando $500,685; premio che tutt’ora resta il suo best live score in carriera.


D’altronde lui, predilige l’anonimato del cash game per vivere di poker. Daniele non è un giocatore che cerca la notorietà, le luci della ribalta. Di certo non giocherà mai un torneo fuori dalla sua portata solo per cercare il grande colpo. Lui preferisce fare un poker ragionato e calcolato. Tuttavia, ciò nonostante, live in dieci anni di carriera ha vinto la bellezza di $1,138,526, 18esimo nella All Time Money List italiana.