Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Per entrambi il 2016 è stato il loro miglior anno, grazie sopratutto alle WSOP. Alessandro Borsa è arrivato a sole due posizioni dal vincere un braccialetto, mentre Alessio Di Cesare ha raggiunto il tavolo finale del Millionair Maker. Sono il volto nuovo del poker live italiano.


Alessandro Borsa - Scuola milanese, anche se è meglio dire scuola online, dato che come quasi tutti i giocatori non appartenenti alla vecchia scuola, ha iniziato a muovere i primi passi online. Alessandro Borsa inizia infatti la sua avventura nel mondo del texas hold’em giocando online. All’inizio ‘for fun’, poi depositando pochi euro. Da lì, grazie anche a qualche lezione presa da giocatori più esperti e navigati, ha iniziato la sua scalata verso il successo.


Alessandro Borsa oggi è uno dei tanti talenti emergenti italiani, sia nell’online sia nel live. E per quanto riguarda il gioco dal vivo, il suo primo ITM risale al 2013, un 187° posto all’IPO di Campione per $1,305 messi in cassa. Gli è bastato poi un solo anno per farsi conoscere meglio al grande pubblico del poker live, terminando settimo al main event dell’IPT di Sanremo e secondo ad un evento High Roller dell’IPT di Saint Vincent.


E la Picca la sfiorerà anche nel 2015 arrivando questa volta terza all’IPT disputato a Malta. Quest’anno è arrivato poi il grande colpo. A giugno ha infatti sfiorato la vittoria di un braccialetto alle sue prime WSOP, terminando terzo nell’evento Summer Solstice, vincendo così $182,835, suo best live score in carriera. il bottino live di Alessandro oggi è di $396,747.

Alessandro BorsaAlessio Di Cesare - Lui proviene invece dalla scuola romana, e come Alessandro ama restare lontano dalla luce dei riflettori. Una persona riservata ma che al tavolo sa farsi rispettare. Alessio appartiene anche lui alla nuova scuola, ma è in questo mondo dai tempi del boom del poker. Da sempre un ottimo giocatore online, solo di recente è riuscito invece a centrare qualche importante risultato anche live.


Il primo ITM live di Alessio Di Cesare, risale infatti al 2009, un quarto posto in un evento giocato a nove Gorica, dove vinse poco meno di tre mila euro. Sempre nel 2009 trionfa per la prima volta al Tana delle Tigri. Dopodiché un solo ITM nel 2010 e poi buio fino al 2016.


Quest’anno, grazie anche alle WSOP, Alessio Di Cesare è uscito allo scoperto. Indimenticabile il suo ottavo posto conquistato quest’estate nell’evento Millionair Maker, che gli ha permesso di vincere $123,828, suo best live score in carriera. Series che poi Alessio ha chiuso con tre ITM. Ad agosto ha poi sfiorato una Picca all’EPT di Barcellona, terminando secondo nell’evento Deepstack dell’ESPT, vincendo in quell’occasione $70,244, portando il suo bottino live a un totale di $238,370.