Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Nuovo ‘sfida’ nella nostra rubrica “Poker Live, Campioni a confronto”. Oggi tocca a due ex compagni di squadra, Maurizio Musso e Carlo Braccini, ex membri del Team Pro PokerCLub di Lottomatica, entrambi attivi da oltre dieci anni nel mondo del Texas Hold’em.


Il Professore - Maurizio Musso conosce il Texas Hold’em nel 2006. Fin da bambino aveva sempre e solo giocato al tradizionale poker a cinque carte. Questo però non gli ha impedito di capire da subito i segreti di questa nuova variante che all’epoca ormai aveva contagiato tutti, nel mondo e in Italia, il poker Texas Hold’em. Non a caso la sua prima bandierina risale al dicembre 2006, secondo in un evento giocato su una nave da crociera.

Da quel giorno diventa “Il Professore”. Il suo soprannome ufficiale, e non perché sia un noioso precisino al tavolo da gioco, ma semplicemente per via del suo lavoro: insegnante di matematica alle superiori, altra sua grande passione. E di certo l’essere bravo con i numeri l’ha aiutato non poco a diventare presto un giocatore di poker vincente.

Da quella singola bandierina, ne arrivano tante altre, fino ad arriva al 2008, anno in cui centrò la sua prima vittoria, andando a vincere il Campionato Pro di Sanremo e incassando 33mila euro. Ma è solo tre anni più tardi che metterà a segno il suo best live score in carriera, sfiorando la vittoria all’IPT di Campione d’Italia. Venne sconfitto da Domenico Cordi e incassò un premio da $169,701.

E ancora tre anni dopo, nel 2014, centra un’altra vittoria degna di nota, vincendo a Venezia la Tilt Cup per un primo premio da 47mila euro. L’ultima sua bandierina è invece datata marzo 2017, recentissima, messa a segno sempre a Campione d’Italia, in un evento FreezeOut Pro delle WSOP Circuit, un torneo che Maurizio ha terminato al primo posto, vincendo quasi 16mila euro. Con quest’ultimo colpo le su vincite live sono ora salite a 632,016 dollari, tra i cinquanta giocatori italiani più vincenti di sempre. Chiudiamo ricordando che in carriera, fino al 2014, faceva parte del Team Pro di PokerClub by Lottomatica, e in squadra con lui c’era anche Carlo Braccini.

Maurizio Musso
Maurizio Musso

Il ‘Variantista’ - Del Team Pro di PokerClub, ne faceva parte anche Carlo Braccini, fra gli ultimi a salutare, lasciando oggi il solo Max Pescatori ad indossare ancora i colori di Lottomatica. E Carlo, vecchia scuola come Maurizio Musso, la sua prima bandierina l’ha messa a segno nel 2006, a Nova Gorica. E anche lui come Maurizio, appena due anni dopo, nel 2008, mette a segno la sua prima vittoria, andando a vincere un evento a San Marino. L’anno successivo tornerà alla vittoria al Poker Open di Praga, dove vincerà due eventi, il primo No Limit Hold’em, il secondo Pot Limit Omaha.

Carlo inizia dunque a sperimentare e ad interessarsi anche alle varianti, che più tardi diventeranno il suo Main Game. Nel frattempo nel 2012 centra il suo best live score in carriera, terminando terzo nel Main Event del People’s Poker Tour giocato a San Marino, incassando un assegno da 38,630 euro.

Nel 2015 termina il suo rapporto con Lottomatica e da quel momento in poi inizia a dedicarsi con più attenzione alle varianti. Negli ultimi anni infatti, dal 2015 ad oggi, su 30 ITM ben 21 bandierine sono state messe a segno in eventi diversi dal No Limit Hold’em. Il suo ultimo ITM è stato centrato a Portorose, alle CIPLO, vincendo un evento Pot Limit Omaha 8-Max. Un risultato che gli ha permesso di raggiungere così i 307,424 dollari vinti in carriera.

Ma anche se non avrà vinto tanto quanto Maurizio, Carlo può vantarsi di essere fra i giocatori italiani ad averi vinto più tornei in carriera, sono ben 14 (come Enrico Mosca - ndr). Sopra di lui c’è il solo Max Pescatori, che di tornei ne ha vinti 17. Ricordiamo infine che Carlo Braccini oggi è impegnato a lanciare una nuova variante del Texas Hold’em, da lui creata e battezzata Cryfish Poker.