Pubblicato il da Tiberio "Boss" Redaelli

Credo che tutti gli amanti del poker online italiani si ricordano la bella pubblicità proposta qualche anno fa in televisione dalla poker room leader in Italia, in cui si rallegravano di essere il poker, utilizzando lo slogan "Noi siamo il poker". Purtroppo però nel giro di pochi anni tutto è cambiato e anche Pokerstars ha introdotto nuovi prodotti e un nuovo Vip System, che ha penalizzato fortemente i giocatori di poker.


In questo nuovo editoriale dedicato al poker online, vado ad affrontare il cambio a 360 gradi che Pokerstars, la poker room leader in Italia e nel mondo ha impresso al suo Vip System e come è cambiata la sala da quando ha deciso di introdurre anche nuovi prodotti come le scommesse sportive e i casinò online.

Naturalmente ogni società è libera di fare i propri cambiamenti, di stravolgere il proprio Vip System e di introdurre nuovi prodotti che possono incrementare la redditività aziendale, ma forse bisognerebbe sempre tenere presente che il successo di Pokerstars deriva dal poker, dai tanti giocatori che ogni giorno in tutti questi anni hanno contribuito a rendere Pokerstars la poker room online più frequentata al mondo.

Il nuovo Vip System lanciato il primo di giugno in Italia si potrebbe definire "tanto fumo e poco arrosto per i giocatori di poker", dove vengono penalizzati enormemente sopratutto i giocatori di poker cash game, che perdono una rake mensile sicura in cambio di "Bauli" dal contenuto quanto meno discutibile. E' ovvio che questo cambio di Vip System è stato pensato per i giocatori di casinò online e scommesse sportive, che non hanno bisogno di "grindare" ore ed ore e magari si sentono "coccolati" aprendo qualche "Baule" magico, ma non c'e ombra di dubbio che il nuovo sistema di ricompensa è tutto tranne che "meritorio" e che colpisce e in qualche caso affonda il giocatore di poker.

E' evidente che il poker online da qualche anno per via della grande frammentazione nazionale dei giocatori (vedi mercato italiano, spagnolo, francese ecc...) e del blocco imposto negli Usa fa sempre più fatica ad attirare nuovi giocatori e quindi una società come Pokerstars, che offriva solo poker è stata costretta ad introdurre nuovi prodotti e nuove varianti di poker (vedi Spin-go) ma è anche evidente che queste nuove soluzione hanno introdotto "il sogno" di vincere una grande somma di denaro in poco tempo stile gratta e vinci, e avvicinato sempre di più il poker ad un bel gioco di pura fortuna, dove le capacità ormai non contano quasi più nulla.

Ora non ci resta che aspettare qualche mese per capire se questi cambiamenti porteranno benefici alla poker room online, o se il traffico sopratutto nel poker cash game inizierà sensibilmente a calare e quali altri network (Lottomatica, I-poker, People's Poker, Gioco Digitale) riusciranno ad incrementare la propria quota di mercato.

E' evidente che Pokerstars (come il 90% delle società operanti in Italia) ha deciso di spingere forte sul casinò online (che sono la vera macchina da soldi) e nelle scommesse sportive (che hanno un grande bacino di giocatori) e di essere meno attiva sul poker online, in attesa forse che parta la nuova liquidità condivisa, che rimane l'unica ancora di salvezza per il rilancio del poker online in Italia.