Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Ben $321,181,226 vinti in totale dai nostri giocatori e sesto posto nella classifica All Time riservata alle nazioni. Uno dei paesi più forti al mondo, eppure delle nostre vittorie non parla mai nessuno, i media nazionali continuano a snobbare il poker.


Se oggi mi chiedessero “In quale sport secondo te gli italiani eccellono?” Non avrei dubbi a rispondere nel poker, sopratutto dopo la brutta figura contro la Svezia negli spareggi di qualificazione per i prossimi mondiali di calcio che si disputeranno in Russia nel 2018. E credo sia la pura verità.

Non credo che ad oggi esiste un sport dove l’Italia domina e porta a casa vittorie su vittorie, che sia uno sport individuale o di squadra. Nel calcio stiamo vivendo un periodo nero. Non vinciamo una Coppa Campioni da dieci anni (Inter di Mourinho - ndr). L’ultima Coppa Uefa, oggi Europa League, invece, non la vinciamo dal 1995 (Parma). E di sicuro non saremo i prossimi campioni del mondo, in quanto Ventura ha fallito la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018.

Non parliamo poi del tennis. Rugby peggio ancora. E non siamo certo tra le nazionali che brillano di più in altri sport, ad esempio il basket. Forse ci difendiamo bene nei motori, con la Ferrari in Formula 1 e la Ducati in MotoGP, dove qui quest’anno ha brillato il talento di Dovizioso, senza dimenticarci quello immortale di Valentino Rossi.

Alle ultime Olimpiadi di Rio 2016 abbiamo poi chiuso al nono posto nel medagliere, con appena 8 medaglie d’oro vinte, come alle Olimpiadi di Londra 2012 e di Cina 2008. Gli ori furono invece 13 nel 2004 e chiudemmo settimo nel medagliere.

Mustapha Kanit, il giocatore italiano più vincente di sempre
Mustapha Kanit, il giocatore italiano più vincente di sempre

Insomma di successi in giro per l’Italia non se ne vedono tanti. Certo, non è che nel poker i nostri vincano tutti i giorni, anzi, se non fosse per un ristretto gruppo di giocatori, forse anche nel poker l’Italia farebbe fatica a portare a casa qualche trofeo in campo internazionale. Tuttavia, una cosa è certa: se per esempio al prossimo PokerStars Championship di Praga un italiano dovesse vincere il Main Event o un evento High Roller, incassando un assegno a sei cifre, di sicuro nessuno ne parlerebbe sui giornali nazionali o in tv, o anche alla radio.

Quest’anno, come gli altri anni, di vittorie l’Italia del poker ne ha centrate qualcuna e nulla, nessuno ne ha parlato. Già la sola vittoria di Raffaele Sorrentino (foto in copertina) a Montecarlo forse meritava un po’ di considerazione. Eppure nessuno ha voluto riservare uno spazio per l’ennesimo trionfo azzurro nel poker. Snobbato, come snobbate sono le vittorie centrate dai vari Mustapha Kanit, Dario Sammartino, eccetera.

Certo, forse non c’è tutto questo interesse per il poker nel paese e i vari media nazionali ovviamente non hanno motivo per fare dei servizi sul poker, ma un piccolo spazio, per festeggiare dei trionfi sportivi azzurri nel mondo, anche dei servizi di solo pochi secondi, o articoli di poche righe, per raccontare di un’Italia che vince, forse potrebbe essere cosa carina e giusta.

Forse in passato sarà anche successo di sentire in qualche telegiornale sportivo, o di leggere su qualche quotidiano nazionale (versione online), di un trionfo azzurro nel poker, nell’era del boom del Texas Hold’em, forse si, è successo, ma oggi… Oggi abbiamo un’Italia più forte di allora e dei nostri campioni nessuno ne parla.