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poker onlineAlessandro Baricco scrittore pensò ad essa come all'armonia dell'essere umano, nell'antichità fu vista come specchio dell'armonia dell'universo. È la musica, che nel poker, come nella vita, può aiutarci a ritrovare il giusto mindset.

Spesso e volentieri i tornei Live prevedono lunghe giornate di gioco. Non è raro vedere i giocatori impegnati in estenuanti sessioni di oltre otto ore; gran parte del tempo passato al tavolo è usato per lo studio degli avversari, ma non è raro vedere come i player possano concedersi momenti di distrazione sia per scaricare la tensione, sia per riposare la mente. Tra i vari passatempi, quello che sicuramente va per la maggiore è sicuramente l'ascolto di un po' di buona musica. Ottima sotto tutti i punti di vista, ma ad una condizione, deve essere scelta bene. L'ascolto è una facoltà passiva; ciò significa che anche se non prestiamo attenzione a ciò che stiamo percependo per via uditiva ciò che sentiamo può comunque influenzare il nostro umore. Hegel parlava della musica come dell'unica arte capace di parlare direttamente all'anima. Con tale metafora intendeva esprimere quanto più sopra abbiamo detto in un modo un po' più tecnico. Ora vediamo come applicare questo concetto al poker.


Come scegliere una playlist musicale?


Molti di noi avranno semplicemente un lettore Mp3 caricato con le canzoni più apprezzate. In realtà sarebbe interessante capire se ci possa essere un nesso tra la fruizione musicale e lo stato d'animo che si vuole indurre sul soggetto che la percepisce. Se ad esempio ci riconosciamo in uno stato di Tilt, magari dopo una bad beat subita per l'incompetenza di un avversario e ci sentiamo molto irritati e tesi, dovremmo usare la musica non solo per staccare la spina e pensare ad altro. Potremmo impegnarci a fare molto di più. Studiandoci un po', potremmo cercare di capire empiricamente quali siano le melodie che più ci fanno passare da uno stato di rabbia ad uno di quiete, a prescindere dal nostro livello di gradimento della musica in sé.


Faccio un esempio basato su di me.


Io non sono un grande appassionato di musica classica (prevalentemente a causa della mia ignoranza in materia che non me la fa apprezzare a pieno) e chi mi conosce sa quanto sia difficile vedermi intento all'ascolto di quella musica. Però ho scoperto che alcune arie mi inducono uno stato di calma e tranquillità sorprendente, fenomeno che accade pur non amando il genere. Per contro, altre tipologie musicali saranno in grado di evocare una certa dose di aggressività, o di tensione, giusta nel caso in cui si debba affrontare un momento delicato del torneo durante il quale tale approccio al gioco sia richiesto. In questo senso, sempre sul sottoscritto, gruppi come i Porcupine Tree o un po' di sano rock anni '70 fanno sicuramente al caso. Lo stesso Jazz è indicatissimo a mio parere. Miles Davis non può che evocare rilassatezza, Dave Brubeck (famosissima la sua composizione intitolata Take Five) sarà sicuramente più indicata a movimentare il tavolo. Il panorama musicale comunque è talmente ampio che ognuno di noi potrà trovare i suoi generi preferiti per questo o quello stato d'animo, per lo spirito riflessivo o per quello aggressivo e chi più ne ha più ne metta. Certo è che, come molti esperti del poker tendono a sottolineare, la scelta della playlist non deve assolutamente essere casuale e meno che mai generalista, ma al contrario essere sottoposta ad uno studio oculato, pena un'errata impostazione emotiva durante le fasi del torneo.


E voi che musica ascoltate durante le vostre sessioni live o online? Postate sul forum le vostre preferenze!