Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

stakingNegli ultimi anni, è nato un nuovo modo d’arricchire il proprio bankroll, lo “Staking”. Grazie a questa pratica saremo in grado di partecipare alle wsop per esempio, senza doverci muovere da casa. 




Vediamo di capirci meglio. Riuscire a partecipare ai più importanti tornei Live o Online, non è affatto semplice, poiché oltre a dover aver molto tempo libero a disposizione, bisogna anche possedere un bankroll adeguato per sostenere le spese dei buy-in. Ecco così che in nostro soccorso può venirci in contro la pratica dello “Staking”.


Lo staking non è altro che una forma di compra/vendita di Quote nel Poker. Una pratica che probabilmente è nata contemporaneamente al primo torneo di poker live mai organizzato, ma che negli ultimi anni ha preso decisamente piedi, tant’è vero che sono nati diversi siti in internet di “Staking”.


poker staking

A volte risulta difficile coprire l'intero costo di un buy-in


Quindi, come funziona questo Staking? Volete per caso partecipare ad un evento live come un EPT, ma non riuscite a coprire l’intero costo del buy-in? Allora ecco che lo Staking può venire in vostro soccorso mettendo in vendita, su uno dei tanti siti specializzati, il 50% del buy-in. Altri utenti a questo punto compreranno le vostre quote, permettendovi alla fine di poter partecipare all’evento. In questo modo siete stati in grado di coprire interamente il costo del buy-in.


Naturalmente solo i bravi giocatori che hanno dimostrato di aver ottenuto dei risultati decenti riusciranno ad avere molti acquirenti, così è molto probabile che voi possiate essere dalla parte dei compratori. In questo modo, tuttavia, sarete sempre in grado di partecipare alle WSOP per esempio, standovene comodamente seduti sul divano di casa vostra. Tutto questo sarà possibile poiché avrete acquistato una quota messa in vendita da un Pro come Tony G ad esempio, su un evento delle World Series.


Il tutto funziona come in borsa, non stiamo altro che acquistando una sorta di azioni che in base al risultato centrato dal nostro pro nel torneo, acquisiranno valore o non frutteranno niente. Immaginatevi ora, però, di possedere una quota del prossimo vincitore del Main Event delle WSOP, anche solo il 2%, non sarebbe affatto male non trovate?


cada main_event

Joe Cada vincitore del main event delle wsop 2009


Lo steso discorso naturalmente vale anche per l’online. Comunque, che lo staking sia usato per il live o per l’online, il successo di questa pratica ha raggiunto livelli altissimi. Sono sempre di più i pro che si fanno stakkare o stakkano i propri colleghi. Non preoccupatevi però, anche per i giocatori amatoriali il mercato dello staking è molto ampio, innumerevoli sono le opportunità che vi si possono creare davanti, sia online che live.


Che aspettate allora, provate anche voi magari a farvi stakkare o a stakkare un vostro amico, sono già in molti coloro che hanno “rinforzato” il proprio bankroll tramite questa pratica.


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Scritto da Francesco Healy
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