Pubblicato il da Tiberio "Boss" Redaelli

poker_live italiaQuesto e' il ventesimo editoriale che dedico al poker live, da quando circa due anni fa, il governo italiano ha emanato una legge che ha difatto vietato il poker live legale nei circoli.





Ho speso fiumi di inchiosto, nel tentativo di spiegarvi dettagliatamente che le nuove norme contenute in questo decreto legge chiamato "comunitaria" inerenti il poker live erano assolutamente inapplicabili, votate dal parlamento e proposte da parlamentari che poco sapevano del poker live, atte solo ad emanare una legge che alla fine si' e dimostata un vero e proprio "boomerang" sia per Aams che doveva seguendo queste norme sfilare un regolamento entro pochi mesi, sia per lo stesso stato italiano che aveva pregustato ulteriori incassi dal poker live seguendo la scia del poker online.



poker live

Un tavolo da poker ma in un casino' non in un club!



Le norme contenute nella legge sono cosi "farraginose" e poco "produttive" che nessun imprenditore si sognerebbe mai di aprire un circolo "legale" di poker, e questo dopo due anni lo stanno iniziando a capire anche al Monopolio che ha inviato piu' volte una attenta analisi al ministero degli interni e a quello delle finanza richiedendo un cambio di norme contenute in questa legge. E' evidente a tutti che un circolo di poker per poter poi diventare una attivita' che produce per il suo proprietario un utile, non puo' avere i seguenti vincoli:


1) La possibilita' di svolgere un solo torneo al giorno nel proprio poker club


2) Il buy-in che non puo' superare i 20 euro


3) Il montepremi non puo' essere distribuito in soldi, ma solo in premi di modico valore



guardia di finanza

Sequestro di giochi d'azzardo proibiti




Se queste tre regole fondametali non verranno cambiate, il poker live in Italia non potra' mai ripartire, perche' non risulta appetibile a nessun operatore di mercato, senza dimenticarci che lo stato ha intenzione di vendere anche delle singole licenze per il gioco del poker live al prezzo di 100 mila euro.


La situazione e poi ancora piu' assurda perche' in questo momento in italia si continua a giocare a poker live in moltissimi circoli che non hanno mai chiuso, e anzi pubblicizzano senza problemi i loro tornei attraverso internet, i contatti facebook, sms, volantini pubblicitari, tutto alla luce del sole, e come succede spesso in Italia chi ha rispettato la legge e chiuso il proprio circolo di poker aspettando pazientemente la realizzazione della nuova normativa, oltre al danno ha subito anche la beffa di vedere magari nella stessa citta' altri circoli che hanno continuato illegalmente la propria attivita' proporre ogni sera impunemente tornei di texas hold'em.





poker live

Le piu' belle carte in una mano di texas hold'em



Ma la domanda che tutti si pongono quando si pensa al poker live in Italia e' la seguente:


"Ma quanti anni devono passare ancora, prima che lo stato finalmente si decida a realizzare una normativa seria?"


Lascio a tutti voi lettori di poweritaliaweb la possibilita' di rispondere alla domanda che vi ho posto nella sezione apposita del nostro forum.


Redaelli "Boss" Tiberio


Se volete raccontarmi la vostra esperienza magari come gestori di un club di poker live, o di giocatore che ha rinunciato alla propria passione live per via della chiusura del circolo sotto casa vi invito a scrivermi


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