Pubblicato il da Redazione

E’ sempre con grande gioia che vi porto a conoscenza di notizie stuzzicanti come tartine al patè di foie gras. Come ben sapete io sono attratto dalle rutilanti notizie che ci giungono d’oltreoceano, la vera patria di tutte le cose che contano nella vita, vale a dire poker e hamburger.


Negli stati del Colorado e Washington (non la capitale DC, ma lo stato situato nord ovest al confine col Canada) è stato legalizzato l’uso a scopo ricreativo della marijuana. Finalmente una notizia positiva! Ignoro quasi completamente i confini entro i quali si possa classificare la marijuana come scopo ricreativo, ma sono già pronto ad imbarcarmi sul primo volo per Denver oppure per Seattle a rollarmi un paio di canne prima di farmi una sessioncina di poker live.

E proprio qui sta il nocciolo della questione! Posso solo giocare live. Sappiamo che il poker online è vietato per legge negli USA, ma non solo! Se ti beccano a giocare online rischi pure il carcere. Nella classificazione americana dei reati, il gioco via computer è considerato di classe C, equiparabile alla pedofilia e alla ripetuta guida in stato di ebbrezza. Amo follemente gli Stati Uniti, ma certe cose non riuscirò mai a capirle! Posso farmi una canna a Denver, per poi dilapidare una fortuna ai tavoli live, ma rischio la galera se provo a giocare una sessione online ai micro limiti. Chi può salvare gli americani da questa follia?

Bandiera AmericanaLa risposta è semplice e sulla bocca di tutti: Le anatre zoppe! Lame duck in inglese, si tratta di tutti quei deputati in scadenza di mandato che non sono stati rieletti. Il termine mi fa sempre sbellicare dalle risate. Sarà perché mi immagino questi deputati, tutti impettiti nei loro completi giacca e cravatta, un po’ sovrappeso (l’anatra è più gustosa se un po’ grassa) che vanno in giro per il parlamento zoppicando a destra e sinistra, ondeggiando il sedere come delle navi che hanno rotto gli ormeggi, non sapendo più cosa fare del loro futuro. Le 50 lame duck potrebbero, e il condizionale è d’obbligo, appoggiare un disegno di legge proposto da Harry Reid, storico senatore democratico, classe 1939, in carica nel Nevada dal 1987 a favore del gioco telematico. Mai avrei pensato che delle anatre, zoppe per di più, potessero influire sul destino del poker online americano!

La cosa buffa, come se le anatre zoppe non fossero abbastanza buffe di per se, sconfinando di nuovo l’oceano e tornando in Italia è che nel bel paese il problema è diametralmente l’opposto. Si al gioco online, no al poker live. Ricordatevi però che anche online si può solo giocare solo su siti con regolare concessione AAMS, non fate i furbetti, come è successo a un signore torinese sorpreso a giocare su un sito illegale con il suo Iphone. Il giudice per le indagini preliminari ha fortunatamente archiviato il caso senza bisogno di rinvii a giudizio, ma il prezioso smartphone è stato sequestrato dagli inquirenti.

Il giudice non ha reso noto le dinamiche, ma mi sarebbe piaciuto assistere alla scena dove le zelanti forze dell’ordine scoprono il signore in flagranza di reato e lo inseguono per tutto il parco comunale mentre questi continua imperterrito a 3bettare ATC da bottone! Insomma, ricapitolando: se voglio giocare live in un circolo devo andare negli USA, magari con J-Ax, così se siamo in Colorado mi consiglia della roba buona; se voglio giocare online posso restare in Italia, ma devo limitarmi alle comuni e banalissime sigarette.
Dilemma atroce!

Marco Zanini