Pubblicato il da Redazione

Alzi la mano chi non si è mai visto togliere l’uso della chat da parte di un moderatore durante una sessione di poker online! Attenti che vi vedo…. Tutti li con entrambi le mani alzate! Alcuni provano ad alzare anche i piedi!


Riproponiamo per la serie "Poker e Risate" un divertentissimo articolo apparso su PIW nel 2013, che ci aiutava a scoprire gli strani personaggi che popolano il mondo delle "chat" di poker italiani. Buona lettura.


Eh si, perché non ti puoi definire un vero grinder online se almeno una volta all’anno non ti fai bannare dalle poker room. Strani personaggi i moderatori. Questi esseri, metà uomini e metà recensori, vivono in luoghi bui ed oscuri, sempre con il dizionario in mano alla ricerca di una nuova parolaccia da poter inserire nella loro bacheca, come se fosse un trofeo impagliato di un cacciatore.


Non riesco ad immaginare un moderatore di chat che viso abbia e cosa faccia realmente, al di fuori dal suo orario di lavoro. Avrà amici? O si troverà solo tra colleghi durante le feste  a bere tristemente uno spumante annacquato per preservare le sue capacità di bannaments anche durante una festa?


Mi immagino la conversazione tra un moderatore e sua moglie al rientro dal lavoro.


“Ciao cara, cos’hai fatto oggi?”
“Oggi, ho deciso di pulire casa, ho dato una scopata in sala”
“AHHHHHH!!! Ma sei psichicamente instabile?” un moderatore non usa mai parole come pazza, matta e similari “Non sai che è una parolaccia? per un mese sei bannata dal salotto!”


Poker avatarIo me li immagino, durante lo svolgimento delle loro mansioni, vestiti tutti di nero, in pelle, con un frustino di cuoio nero in mano, stile sadomaso, che passano tutto il giorno chini su un computer a leggere chilometri e chilometri di chat insulse, prive di ogni minimo significato logico, sempre pronti a stabile quello che si può dire e quello che non si può dire, quello che è giusto e quello che non lo è. Ovvio che a lungo andare presentano tutti una forma ossessiva/compulsiva di sindrome da parolaccia. Molti di loro, giunti all’età del pensionamento, snervati da 40 anni contributivi senza mai dire una parolaccia, vagano solitari in mezzo ad un bosco deserto di vita e giunti sulle sponde di un torrente, soli e solitari, senza che nessuno possa sentirli, partono urlando a pieni polmoni una serie di insulti-parolacce-bestemmie da far invidia al re dei blasfemi.


Deve essere molto difficile vivere insieme a queste persone con la testa di uomo e il corpo a forma di vocabolario. Che serate noiose, non si può mai andare al cinema a vedere un film per paura che la sceneggiatura contenga un dialogo che prevede parolacce. So di moderatori che sono saliti nella stanza dove c’era l’omino che proiettava il film e con le forbici  hanno cercato di tagliare la pellicola che conteneva il testo a loro sgradito! Un'altra cosa che mi son sempre chiesto di chi fa questo strano mestiere: ma come saranno i colloqui di assunzione? Cioè, un moderatore di chat che referenze può avere?


Mi immagino il CV :


Note particolari: Conosco tutte le parolacce contenute nello Zingarelli, più alcuni nuovi insulti inventanti la settimana dopo che il dizionario era andato in stampa. Interessi e passioni: So le principali bestemmie in 147 lingue differenti. Occupazione svolte: facevo il chierichetto in chiesa tutte le domeniche e presto servizio come volontario in un associazione che si aggira nel porto di Genova e si occupa di prestare conforto a tutti quei camalli ai quali, dopo che una cassa da un quintale è caduta sul piede, iniziano a bestemmiare come se non ci fosse un domani. Inoltre, una volta al mese, presiedo alle riunioni dei B.A., i Bestemmiatori Anonimi.


Sogno nel cassetto: scrive un libro intitolato: “Dagli antichi greci ai giorni nostri, gli insulti nella storia” Ah, i moderatori, non si può vivere con loro, ma non si può nemmeno vivere senza di loro!

Marco Zanini