Pubblicato il da Redazione

Una lite in africa durante una partita di poker finisce in tribunale, un prete americano ludopate e Sheldon Adelson che vuole “solo” bombardare l’Iran, queste sono le notizie che ho accuratamente scelto per voi!


Oggi ci troviamo in Namibia, stato del sud ovest africano. Guardate voi fin dove sono dovuto andare per scovare le notizie più interessanti di questo strano mondo del poker! Anche qui, in uno degli stati meno densamente popolati del mondo, indipendente dal Sud Africa dal 1990, immerso tra il deserto del Namib e quello del Kalahari è scoppiata la passione per il poker! Solo che dovrebbero spiegare ai neofiti giocatori namibiani (o namibesi, non ho ancora capito bene come si chiamano) di non prendere come esempio comportamentale solo Tony G e Phil Hellmuth.

Infatti un quotidiano locale, al quale mi sono prontamente abbonato (lol) riporta di una causa legale tra due giocatori di poker, dove un certo Lance Cotterell ha citato in giudizio tale Adriaan Christiaan Byleveldt per averlo insultato durante una partita di texas hold’em. Il processo avvenuto nella capitale Windhoek, famosa principalmente per il commercio di pelle di pecora (dato wikipedia) ha dato ragione al querelante, condannato il querelato al risarcimento dei danni morali e materiali, più il rimborso delle spese processuali. Purtroppo il giornale non specifica il motivo della diatriba, posso solo supporre che gli abbia scoppiato un set  d’assi chiamando fuori odds con 7e3 off ed incastrando una miracolosa scala al river, ne ci viene detto il tipo di insulto proferito.

Si sa solo che l’epiteto si riferiva ad una parte del corpo femminile in afrikaans, la lingua non ufficiale del paese (quella ufficiale è l’inglese) ma comunque la più diffusa tra gli abitanti. A seguito della sentenza, Byleveldt è stato condannato a pagare diecimila dollari namibiani (circa 740 euro) per danni morali e 11.644 dollari namibiani (circa 870 euro) per spese processuali. In pratica gli è costato di più il processo che non l’insulto. La prossima volta gli conviene o pagare una cifra forfettaria dopo aver insultato l’avversario, senza quindi passare da un tribunale, oppure sciorinare una serie di insulti stile scaricatore di porto dopo che una cassa di metallo gli è caduta sul piede, in modo da spalmare il costo del processo in maniera più equa. Certo, c’è sempre la possibilità di non tiltare come una mantide religiosa dopo un rapporto sessuale, ma questa è un eventualità che non credo verrà mai presa in considerazione.

Sheldon AdelsonRestando in ambito processuale, ci spostiamo velocemente in Massachusetts, lo stato immerso nel verde del New England americano, dove un prete è stato accusato di aver rubato oltre duecentomila dollari per finanziare la sua passione per il gioco. Piuttosto costosa come passione, lasciatemelo dire. Il parroco Stephen Gemme ha rassegnato le dimissioni dopo che il procuratore distrettuale lo ha accusato di aver sottratto somme destinate alla parrocchia e fondi destinati alla scuola locale per un totale di 230mila dollari, il tutto per alimentare la sua sfrenata passione per il gioco. Piuttosto compulsivo il prelato…. Un collega del prete (collega di fede, non di gioco) nella tragicità della notizia ci tiene comunque a ricordare che padre Gemme ha fatto molte cose buone per tutta la comunità. Certo, aggiungo io, se non fregava 230 chili di dollari, poteva fare cose ancora migliori che non dilapidarle al gioco.

Chiudiamo il trittico settimanale con una notizia allegra: Sheldon Adelson vuole bombardare l’Iran! Penso che non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, ma voglio comunque dare due spiegazioni su questa follia. Il miliardario possessore di casinò, strenuo oppositore del gioco online, ha pubblicamente affermato che gli Stati Uniti dovrebbero sganciare una bomba nucleare sull’Iran per spronare il paese a terminare il programma nucleare. La dichiarazione è stata rilasciata durante una conferenza alla Yeshiva University di New York. Secondo Adelson una esplosione mirata a colpire solo in zona desertica avrebbe ucciso al massimo un paio di serpenti a sonagli e due o tre scorpioni.

Secondo voi quando parla accende il cervello? Di solito le farneticazioni non fanno mai notizia, a meno che non vengano da uno degli uomini più ricchi al mondo. Ecco trovata la differenza tra un sociopatico ricco ed un sociopatico povero. Quello povero è un pazzo, quello ricco solo eccentrico.

Marco Zanini