Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

L’uomo del momento è Ryan Riess, 23enne del Michigan che ha vinto il torneo più prestigioso del mondo. L’abbiamo visto al tavolo finale con indosso la maglietta numero 81 dei Detroit Lions, una squadra di football americano della NFL.


Cosa abbastanza normale considerando che Detroit è una delle città più importanti del Michigan. Il numero 81 è Calvin Johnson, un energumeno di colore con la stazza molto simile a quella dell’incredibile Hulk, il quale venuto a conoscenza dell’episodio (il giocatore dei Detroit Lions, non l’incredibile Hulk) ha voluto complimentarsi con Ryan Riess per la vittoria e ringraziarlo per la sua fede sportiva. Certo mi sarebbe piaciuto nel 2010 vedere il nostro Filippo Candio con indosso la maglietta numero di 3 di Lorenzo Ariaudo, ma questa è un’altra storia.

Ed anche se il vero vincitore monetario delle WSOP è come sempre l’Internal Revenue Service, ovvero l’IRS il fisco americano, con un guadagno, solo sui novembre nine americani, di 8,6 milioni di dollari, superiore quindi agli 8,3 milioni di dollari (lordi) incassati dal primo classificato, Riess continua a far discutere sia direttamente che indirettamente.

Ormai è diventata leggenda la sua esternazione a caldo a Kara Scott appena vinto l’heads up contro Jay Farber: “sono il giocatore più forte del mondo!” La frase ha suscitato subito una ridda di commenti su social network, molti lo bacchettavano duramente per la sua esternazione, ma per me è solo un piccolo peccato di gioventù dettato I November Nine 2013 al completodall’adrenalina del momento. Lasciamogli godere il suo anno di notorietà forzata, ricordandogli solo che la parte difficile deve ancora venire...

Non che vincere il main event delle WSOP, primo su 6.352 iscritti, sia una cosa semplice, ma è infinitamente più difficile il compito che lo aspetta nei prossimi dodici mesi: confermare quanto di buono fatto fin’ora e dimostrare che il braccialetto vinto non sia solo frutto di una good run epocale a se stante. D’altronde sappiamo fin troppo bene che di Jeamie Gold sono pieni i fossi. Se prendiamo in esame gli ultimi dieci vincitori del main event, ben pochi di loro si sono fatti notare anche dopo il loro successo.

Chris Moneymaker indubbiamente tutti lo conoscono, ma più per tutto quello che è conseguito in seguito alla sua vittoria che non per i risultati ottenuti dopo il 2003. E quali altri risultati importanti ha ottenuto Jeamie Gold dopo i 12 milioni di dollari vinti nel 2006? E chi si ricorda di quello che ha fatto Pius Heinz negli ultimi due anni? Per non parlare dell’incredibile run del 2008 avuta da Jerry Yang: più di 8 milioni vinti e nessun risultato utile dopo. Attualmente si sa solo che vive in California ed ha sei figli, ma di giocare a poker a certi livelli non se parla proprio più.

E se il secondo classificato di quest’anno Jay Farber, ha già detto che con la vincita si comprerà una casa, una Ferrari per lui ed una Aston Martin per il padre, a Ryan Riess viene consigliata da tutti tanta, ma tanta prudenza nello scegliere i suoi futuri amici e investimenti. Siam sempre li: chissà come mai quando vinci una paccata di soldi i tuoi account dei social network vengono invasi da continue richieste di amicizia!

La strada per Ryan Riess è appena iniziata ed è decisamente irta di difficoltà, anche grazie alle sue dichiarazioni di supremazia pokeristica assoluta. Certo che con un ITM di 8,3 milioni di dollari ritengo che si possa stare abbastanza comodi.