Pubblicato il da Redazione

Se anche tu dopo aver letto la Prop Bet di Sorel Mizzi, che si è fatto 5 chilometri di nuoto al largo di Rio de Janeiro, hai voluto farne una simile proponendo ai tuoi amici che avresti nuotato per un chilometro nel Po, puoi rilassarti leggendo gli ultimi tweet dei pro d’oltreoceano!


Daniel Negreanu: “If you paid $5 million for a painting you loved, why would it matter it was a real Rembrandt or a fake? The art world is just plain kooky.”


Era da un po’ che il nostro amico Danielino non scriveva più nulla di particolarmente interessante su twitter. Però questa volta ha davvero lasciato il segno con un post che definirei quantomeno bizzarro: “Se hai pagato 5 milioni di dollari per un quadro che hai amato, che ti importa se è un Rembrandt vero o falso? Il mondo dell’arte è eccentrico!”


Bhe, lasciatemi dire che qui di eccentrico trovo solo il ragionamento di Poker Kid! Io pago 5 milioni di dollari e non dovrebbe fregarmi niente se il quadro è falso? Se così fosse, come minimo vado a dare una craniata in testa al battitore della casa d’asta che me l’ha venduto! In linea di massima uno spende soldi per comprare una cosa originale, non un falso! Vendere un quadro originale che poi si rivela un tarocco non la definirei arte eccentrica, ma solamente truffa! E’ come fare un bluff più o meno ev, forse se gliela spiegano in questo modo, anche Daniel cambia idea!

Jennifer Tilly: “We never want to go to sleep but sometimes we have to.”


Perla di saggezza di Jennifer: non abbiamo voglia di andare a dormire, ma certe volte dobbiamo farlo….Secondo voi è il peso sproporzionato del seno della Tilly che le crea degli scompensi neurologici che la portano a dire certe scempiaggini, oppure è colpa del suo rapporto d’amore con Phil Laak?

Randy LewRandy Lew: “I told my hair stylist I played poker for a living and he said "so you're a hustler?"...I now have a new hair stylist.”


L’immenso nanonoko, dall’alto dei suoi 10 milioni di vpp, chiacchierando con il suo parrucchiere gli dice che lui per vivere fa il giocatore professionista di poker. Al che il parrucchiere gli risponde: “Così tu sei un delinquente?” Ora Nanonoko ha un nuovo parrucchiere! Mai decisione fu più saggia Randy, dai retta a me!

Gavin Smith: “So sad that @wsop is deciding to allow electronic devices and online play during this year's WSOP, will be the worst decision of all time!”


In uno dei suoi rari momenti di sobrietà anche Gavin riesce a scrivere dei tweet che danno uno spunto di riflessione. In questo si lamenta della decisione delle WSOP di consentire per l’edizione 2014, l’uso dei dispositivi elettronici per poter giocare online anche durante lo svolgimento dei tornei. Per Gavin si tratta della peggior decisione di tutti i tempi! Senza essere così melodrammatici, mi sento di condividere in toto il Gavin pensiero. Le WSOP sono un’istituzione, rappresentano la Woodstock del poker live. Gli organizzatori non dovrebbero ragionare solo con gli occhi a forma di dollaro, vista la recente legalizzazione del poker online nel Nevada.


Trovo che giocare online durante un torneo live, in special modo nel mentre di una serie di tornei prestigiosi ed importanti come le WSOP, sia una mancanza di rispetto soprattutto nei confronti dei propri avversari, oltre che una pericolosa perdita di attenzione sul flow della partita.


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Marco Zanini