Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Mentre le WSOP impazzano, entrando nella fase finale con i tornei più ricchi ed importanti, giunge notizia che l’ennesimo braccialetto WSOP è finito all’asta su Ebay! Il popolare sito di aste online ospita un annuncio che non è sfuggito agli amanti del poker.


Un braccialetto delle WSOP 2007 è finito in vendita per soli 7.000 dollari, spedizione gratuita! Nessun indizio su chi sia il venditore ed in quale evento sia stato vinto. Il testo che accompagna l’annuncio non offre alcun indizio ed ha come semplice descrizione: 2007 World Series of Poker Championship, bracciale in oro con diamanti! L’utente non ha nessuna transazione precedente e lo user name usato su Ebay “carcarodia”, non da nessun aiuto in merito.

Non che ovviamente ad un vincitore di un evento WSOP faccia piacere sapere di aver messo in vendita il simbolo per eccellenza di ogni giocatore di poker! Anche perché, eventuale beneficenza a parte, il motivo può essere unicamente riconducibile alla seguente casistica: broke fino al midollo. Nel 2007 anche Phil “The Poker Brat” Hellmuth vinse un braccialetto nel 1.500 No Limit Hold’em per un premio superiore ai 600 mila dollari, ma sono abbastanza sicuro che il venditore non sia lui.

Ed anche se non capirò mai il motivo per il quale uno voglia spendere una montagna di verdoni per acquistare il braccialetto di un altro, sono certo che il venditore ha sicuramente scelto il miglior momento per metterlo all’asta: con le WSOP in corso è decisamente più profittevole comprarlo a 7.000 dollari e poi bullarsi al bar con gli amici che non cercare di vincerlo ai tavoli del Rio!

WSOP 2014Restando in tema di WSOP il torneo che terrà banco nei prossimi giorni, main event a parte, è sicuramente il Big One for One Drop da un milione di dollari di buy in. L’evento che mixa il poker con la beneficenza, 111.111 dollari per ogni iscritto andranno ad una fondazione benefica, ha fissato un cap di 56 pazzi scatenati o geni incompresi che a fronte di una milionata di iscrizione avranno la possibilità di vincere il premio in denaro più consistente di sempre.

Miliardari asiatici con la passione per il poker ed i più forti professionisti del mondo daranno vita ad una memorabile sfida, previo pagamento della quota di iscrizione. Ed allora ad un Jean Robert Bellande che si fa immortalare alle casse del Rio con una carriolata di dollari, pagando per intero il buy-in in contanti di vario taglio, risponde Greg Merson, il campione del mondo 2012, che in un certo senso tenta di emulare JRB.

Il 27enne americano si presenta al banco del Rio con 50mila dollari in contanti, spiccioli per lui che ha vinto circa 10 milioni di dollari in carriera, e ben 900 mila dollari in chips provenienti da vari casinò, tra i quali Caesar, Rio, Venetian, Bellagio ed Aria. Mancano ancora 50mila dollari che sono stati versati attraverso una specie di ticken-coupon, del quale ignoro in maniera assoluta la provenienza!

Io mi chiedo solo dove caspita tenesse 900mila chips (che a Las Vegas valgono tanto come denaro contante) e quanto tempo ci abbia messo a “collezionarle” visto la variegata provenienza delle stesse. Ma se mentre stai andando a registrarti, inciampi e ti rotolano fuori dalle tasche tutte quelle chips spargendosi per l’immensa distesa dei tavoli da poker che fai? Come minimo ti crocifiggi al primo diffusore di aria condizionata del Rio!