Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Natale si avvicina e la mia anima si riempie di buoni propositi. Così, con il cuore colmo d'amore, ho preso il telefono e chiamato il WWF, chiedendogli di salvaguardare il fish, una specie rara in via d’estinzione su tutte le poker room.


Ormai se ne vedono sempre meno ai tavoli e quei pochi che si avventurano nell’oceano della poker room sono presto preda degli squali della table selection, di holdem manager, di poker tracker e similari. Vorrei spendere una parola in difesa di questi poveri fish, destinati a diventare il pasto principale degli squali di sharskope. Nel corso degli anni ci si è dimenticati, o forse si è preferito fingere di non ricordarlo, che il poker è un gioco fine a stesso, che deve la sua fortuna alla parziale aleatorietà del singolo evento, che non prevede sempre una reale meritocrazia dei risultati.

Non intervengono sponsor esterni o diritti televisivi ad aumentare i montepremi dei tornei, ma sono sempre e solo i singoli iscritti che attingono al loro portafogli per ingrassare il prizepool. Ed in questo va riconosciuto che i fish sono dei veri e propri maestri. Rappresentando sempre la maggioranza degli iscritti e la minoranza dei premiati nel lungo periodo. I reg, top reg, simil-reg o chiamateli come volete, dovrebbero sempre esultare quando un fish vince un torneo, perché gli assicura un ritorno di soldi nel lungo periodo.

Quindi nel Natale che vorrei lunga vita ai fish e che sculino il più possibile per il bene e la longevità del nostro amato gioco! Cambiando argomento, ultimamente mi dà noia questa vita da poker-ballas da social network. Ultimamente è scoppiata la mania di pubblicare sui social foto di imprese sontuose e faraoniche, mangiate luculliane in posti pentastellati della guida Michelin, auto sportive e lussuose. Io ho un amico che si bullava della sua ultima macchina, pubblicando la foto su instagram: un pandino verde di terza mano, con il paraurti arrugginito e un rosario appeso sul retrovisore.

Ballas? Si, come BilzerianConsiderando che prima girava con dei pattini a rotelle rotti, direi che comunque è un bel passo avanti di cui potersi vantare. Vedete amici pokeristi come tutto è relativo? La cosa che mi lascia sempre un po’ perplesso di questi ballas da social network è la reale motivazione che li spinge a pubblicare foto delle proprie imprese. Perché? Perché rendere pubblico il proprio modo di vivere al di sopra della media comune? Per farsi invidiare? Per far vedere quanto guadagnano? Quanto valore relativo danno ai soldi?

Secondo me, ma come sempre è solo un’ idea personale, alla base di tutto c’è comunque un sorta di blocco psicologico di complesso d’inferiorità che viene compensato da una vita ballas o finto ballas che porta ad un appagamento non per il piacere di quello che si fa, ma per il piacere di farlo sapere agli altri. Il che poi è comunque la base di ogni social network….. Mettersi in mostra, impicciandosi dei fatti altrui!

Ovviamente anche nel poker ci sono ballas e ballas: chi scherza, chi trolla, chi si prende in giro; è pur sempre un modo divertente di intrattenere i propri seguaci, ma alla fin fine conta solo una cosa: siete Dan Bilzerian? No? Allora evitate di fare troppo i ballas sui social network perché troverete sempre qualcuno più ballas di voi e come diceva il buon Clint Eastwood: "quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, quello con la pistola è un uomo morto!"