Pubblicato il da Redazione

Finalmente una bella notizia scuote gli animi di tutti noi appassionati di poker sportivo a pochi giorni dall’inizio delle WSOP 2015: hanno aggiustato la Ferrari di Samuel Trickett!


Ricorderete che il ventinovenne inglese, che in carriera vanta vincite lorde per oltre venti milioni di dollari, a febbraio aveva distrutto una fiammante Ferrari 458 Spider dal valore commerciale di circa 200mila euro. L’incidente, che fortunatamente non ha avuto nessuna conseguenza fisica per gli occupanti dell’auto, ha però ridotto il mezzo a poco più di un rottame, ma Samuel, fedele alla linea guida “perché buttare se si può riparare”, ha portato l’auto dal suo carrozziere di fiducia il quale, dopo tre mesi di alacre lavoro, gliel’ha rimessa a nuovo.


L’auto, acquistata nel 2012 è stata definita dallo stesso giocatore: “La peggior decisione finanziaria della mia vita che però non riesce a smettere di farmi sorridere” Mai definizione fu più azzeccata, mi chiedo solo se Samuel Trickett, altresì noto alle cronache per essersi spupazzato la bellissima modella Natasha Sandhu, abbia sorriso anche dopo aver visto la fattura della riparazione!

Proseguendo con la consueta carrellata di notizie bislacche vi devo assolutamente segnalare questa chicca. Chad Holloway, poker pro americano, ha deciso di cambiare il suo business senza però allontanarsi dall’amato poker. Si è così dato ai fumetti, pubblicando un album dall’incisivo titolo di: World Series of Zombie. Vi giuro che è tutto vero! L’albo è attualmente scaricabile online sul sito di comixology.com alla modica cifra di 1,99 dollari, ma durante le WSOP 2015 si potrà acquistare anche la versione cartacea così da avere qualcosa da leggere durante le pause dei tornei.


FerrariL’ardito progetto coniuga sapientemente giocatori di poker e zombie, due figure notoriamente similari….. Com’era prevedibile fanno comparsa molti giocatori professionisti famosi facilmente riconoscibili nelle pagine dell’albo. A quanto pare solo i giocatori professionisti di poker sanno sopravvivere da un attaccato di non morti.Spoiler alert: Doyle Brunson che diventa un zombie e guida una carrozzina motorizzata seminando il panico nelle sale del Rio è qualcosa che speravo di non dover mai vedere in tutta la mia vita!

E per restare in tema di WSOP chiudiamo con una delle mani più “lollose” giocate negli ultimi main event. Siamo nel 2012, l’anno di Greg Merson. A 18 left ci sono ancora due donne presenti: Elisabet Hille e Gaelle Baumann che poi chiuderanno rispettivamente all’undicesimo e decimo posto. La mano in esame vede contrapposti proprio la Baumann contro l’australiano David Balkin. Apre Balkin con coppia di dieci, chiama Gaelle in posizione con AJ a cuori. Il flop porta un asso, un dieci ed una carta a cuori. L’australiano cbetta il suo middle set e la Baumann chiama.


Al turn altra carta a cuori, second barrell di Balkin e nuovo call della giocatrice francese. Al river scende un cuori grosso come una casa che da il flush nuts alla transalpina. Balkin, incurante degli eventi, con indosso degli occhiali scuri che non userebbe nemmeno un cieco che chiede la carità, va all in e si vede instant snappare da Gaelle. Qui parte la comica: Balkin che a causa degli occhiali neri non si è evidentemente accorto del colore della francese è convinto di aver vinto la mano con set di dieci ed inizia ad esultare come se avesse già vinto il main event, fino a quando interviene Robert Salaburu, giocatore anche lui presente al tavolo, con un sibillino: “Ehi, you lost bro!”


Piccolo consiglio da due soldi: non indossate occhiali da ciechi se non riuscite a distinguere i semi sul board, così magari evitate di essere eliminati dal torneo di poker più importante al mondo!

Marco Zanini