Pubblicato il da Redazione

Avete mai visto un poker pro che balla? Io una volta ho visto un cammello che ha tentato di sfondarmi il vetro dell’auto allo zoo safari, ma questa è un’altra storia. Se noi mettessimo un gruppo di giocatori di poker, notoriamente non le persone più aggraziate del mondo, tutte riunite in una sala da ballo, son sicuro che assisteremmo a delle scene degne di un film di Tarantino.


Però poi ti capita di vedere due poker pro over 40, due autentiche leggende del poker, cimentarsi in maniera più o meno conscia nell’antica arte del ballo. Si tratta di Daniel Negreanu e Gus Hansen, entrambi classe 1974, che in maniera inspiegabile, arrivati al giro di boa degli “anta” sentono lo scellerato bisogno di sperimentare nuove esperienze.


Significativa differenza da rimarcare: Danielino ha condiviso un video sul suo profilo Instagram dove sta prendendo lezioni di ballo liscio, mentre Gustavo è stato pizzicato al City Squash di Copenaghen, noto locale alla moda della capitale danese, mentre ballava sul “cubo” con un drink in mano, in compagnia di un altro avventore il quale aveva due drink in mano! Diciamo che l’alcool di sicuro non mancava, a differenza del buon gusto!


Per Poker Kid si tratta di una scelta consapevole anche se dettata da motivi imperscrutabili; stai per 42 anni ballando con la grazia tipica di un pezzo di legno ed all’improvviso ti alzi un mattino e dici: oggi voglio imparare a ballare il tango! Ma che ti avevano scoppiato la sera prima? Tre volte gli assi consecutivamente?!?!?


Discorso diverso per The Great Dane. Il video, di cui solo ora sono venuto a conoscenza, è riferito alle serata di capodanno e l’alcool era evidentemente entrato in circolo in tutti i presenti alla mega festa. Anche se per un sex symbol come il buon Gus, ballare attaccato ad un palo in compagnia di un altro uomo direi che intacca leggermente la sua mascolinità. Avete presente Antonio Banderas quando inforna i biscotti del mulino? Più o meno il livello è quello!


Se amate il trash potete vedere il ballo del danese alla pagina FB del locale, per i più pigri vi posto direttamente il link:

Potendo star certi che nessuno dei due vincerà mai un braccialetto WSOP per le capacità danzanti, ci auguriamo di rivederli entrambi vincenti ai tavoli da gioco e passiamo all’argomento successivo.


Marco Zanini