Pubblicato il da Tiberio "Boss" Redaelli

Amici! Le ferie son finite e noi siamo tornati più irriverenti e cinici che mai! Nuove storie bislacche per la rubrica pokeristica più amata da tutti quelli che giocano a poker con un tablet seduti sulla sdraio sotto l’ombrellone!Oggi si parla di un uomo con problemi intestinali, di letterine a poker pro e di ex preti con il vizio del poker. Buona lettura!

Un uomo in Kentucky ha accusato un casinò di Cincinnati che a suo dire lo ha allontanato dalla sala da poker perché stava vincendo troppo. Il casinò sostiene che l’uomo se l’era letteralmente fatta addosso e stava appestando la sala…Ok, sembra una notizia inventata, ma è reale al 100%

Tyler, questo è il nome del giocatore in questione, si trovava al Jack Casino, il più grande di tutto il Kentucky con ben 31 tavoli da poker, quando durante una sessione di poker cash ha avuto urgente bisogno di usare la toilette della struttura. Al ritorno dalla seduta di gabinetto, la sicurezza del locale gli ha cortesemente intimato di abbandonare la sala. Qui le versioni iniziano a divergere. Secondo Tyler il motivo è che stava vincendo troppo, secondo il casinò è perché non ha fatto in tempo a raggiungere il bagno e il suo vestiario era irrimediabilmente compromesso ed emanava uno sgradevole odore.

Le prove video raccolte sembrano confermare la versione del casinò ed un dirigente ha dichiarato che la “priorità principale del locale è mantenere un ambiente pulito e sano”
Pensateci bene la prossima volta che volete mangiare una frittura di capesante prima di una sessione di cash live!

A chi scrivevamo letterine quando eravamo bambini? Personalmente non ricordo di aver scritto ne a Babbo Natale ne a qualche altra divinità sconosciuta, ma ora possiamo affermare che i bambini, non tutti a dire il vero, anzi solo uno ad essere precisi, scrivono ai poker pro! Un bambino di 10 anni ha scritto una letterina a Daniel Negreanu chiedendo consigli su come realizzare un app di poker per bambini.

La mia parte etica consiglierebbe al bambino in questione di aspettare la maggiore età prima di dedicarsi al poker, quella più cinica consiglierebbe al giovane ragazzo di non rivolgersi mai a Phil Hellmuth. D’altronde si sa: Poker Brat non ha mai avuto simpatia per le nuove leve pokeristiche! Potrebbe essere una storia divertente se non ci fossero degli innocenti coinvolti….

Un ex sacerdote della Pennsylvania è stato condannato la settimana scorsa a due anni di carcere dopo essersi dichiarato colpevole per aver diffuso immagini pedo-pornografiche su internet. L’ex prelato ha dichiarato davanti alle autorità di aver diffuso quello immagini per volersi vendicare nei confronti di Dio per le perdite rimediate a poker. Insomma, si prevede tanto lavoro per gli psichiatri.

Kevin Gugliotta, 55enne originario del New Jersey, era un prelato dell’Arcidiocesi di Newark con la passione per il poker. In 15 anni di carriera amatoriale ha ottenuto oltre 200mila dollari lordi di vincite, di cui l’ultimo ITM è un quarto posto ad un torneo di Los Angeles, buono per 15.885 dollari di vincita, pochi giorni prima di essere arrestato nel settembre dello scorso anno.

Tuttavia le perdite del prete sono state decisamente superiori alle vincite, tanto da individuare nell’Altissimo la causa delle sue sconfitte e nel volersi “vendicare” in maniera tanto squallida.Condannato a due anni di reclusione, ha già scontato dieci mesi di carcere prima del processo, per cui potrebbe uscire tra pochi mesi in libertà vigilata grazie al regime di buona condotta. Articolo scriitto da Marco Zanini per PokerItaliaWeb.org